Facebook promette di combattere l'incitamento all'odio verso i rifugiati

Facebook ha promesso di lavorare di più per contrastare l'incitamento all'odio nei confronti dei rifugiati.

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Facebook - Facebook ha lanciato una nuova iniziativa per tentare di reprimere tutte le espressioni di odio e l'estremismo che dilagano sulla piattaforma e online a causa della crisi dei rifugiati in Europa. Si chiama Online Civil Courage Initiative e ha lo scopo di permettere agli utenti di lottare efficacemente contro le idee estremiste. Sheryl Sandberg di Facebook ha così spiegato: "Lo scorso anno abbiamo visto che milioni di persone si sono riunite online per sostenere i rifugiati e mostrare solidarietà nei confronti delle vittime degli attentati terroristici. Ma abbiamo anche notato un odio sempre più forte. Visto che l'estremismo danneggia la vita e la società in tutto il mondo, sfidare quelle voci non è mai stato così importante".

In realtà Facebook non si è sbilanciato nel spiegare quali saranno i suoi piani, ma pare che potrebbe finanziare le organizzioni non governative che sono già coinvolte nella lotta contro il radicalismo e i discorsi di odio online. In questo campo partner di Facebook sono l'International Centre for the Study of Radicalisation, l'Institute for Strategic Dialogue e l'Amadeu Antonio Foundation. Sanberg ha poi aggiunto: "Eliminare i contenuti non farà andare via l'odio. Non possiamo trattare solo i sintomi, dobbiamo trattare anche la causa". Ricordiamo che per Facebook discorsi inerenti l'odio sono "contenuti che attaccano le persone sulla base della loro razza reale o percepita, etnia, nazionalità, religione, sesso, orientamente sessuale, disabilità o malattia" e ha così concluso "L'incitamento all'odio online non ha posto e neanche nella società. Insieme siamo in grado di assicurarci di dare voce alla pace, alla verità e alla tolleranza. L'amore è più forte dell'odio".

Via | Mashable

Foto | codemastersnake

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