Joaquín Almunia, responsabile per la competitività comunitaria, stabilirà il 7 ottobre se l’acquisizione di Skype da Microsoft è valida in Europa. Messagenet, un’azienda italiana, ha sottoposto alla Commissione Europea un’istanza per bloccare la transazione da $8.5 miliardi: la richiesta avrebbe buone possibilità d’essere accettata.
Se l’Europa accogliesse la richiesta di Messagenet, Microsoft dovrebbe soddisfare due condizioni per acquisire la multinazionale del VoIP: rendere opzionale l’installazione con Windows e aprire il protocollo di Skype ai servizi di terze parti. Un compromesso simile a quello sulla scelta del browser per Internet Explorer su Windows.
La sentenza di Almunia potrebbe obbligare Microsoft a realizzare quanto gli sviluppatori chiedono da anni, cioè la possibilità d’appoggiarsi al protocollo di Skype con applicazioni non ufficiali. L’istanza di Messagenet potrebbe arrivare a ritardare il rilascio di Windows 8 che prevede l’integrazione di Skype nel sistema operativo.
Via | The New York Times
Katte
30 set 2011 - 08:13 - #1Che Microsoft debba mettere opzionale la scelta se installare o meno skype in windows8 ci sta, ma che debba aprirne il protocollo no..
Per quale motivo dovrebbero obbligarla a farlo??
Zuk
30 set 2011 - 08:29 - #2Dovrebbero obbligare Microsoft a non metterci mano visto che da quando hanno acquisito Skype fa sempre più schifo … e non che prima fosse ottima la cosa
romfladef
30 set 2011 - 08:40 - #3Il senso, dalla spiegazione di Messagenet, è che (associandolo a Windows) Skype diventerebbe uno standard di fatto: l’apertura del protocollo a sviluppatori di terze parti consentirebbe la competizione perché consentirebbe di realizzare programmi più efficienti dell’originale (o comunque diversi) tra cui scegliere. L’integrazione con Windows 8 non è ancora stata definita, almeno ufficialmente: renderne opzionale l’installazione darebbe più noie agli utenti di quanto gioverebbe al mercato, perché tanto lo installerebbero tutti. L’apertura del protocollo sarebbe molto più interessante!
ice
30 set 2011 - 09:03 - #4@ #1
Skype diventerebbe un componente di Windows
ed essendo windows monopolista in ambito desktop DEVE fornire le api per interagire coi componenti di sistema perchè sofware di altre parti possano interagire con lo stesso
.
Ricordiamoci come Skype segò i vari software di messagistica multiprotocollo su piattaforme mobili
obbligando chi volesesse essere online ssia su FB sia su skype che msn e altri a tenere aperti piu software contemporaneamente con ovvie ripersuccioni sulla ducarata batteria e responsivitaà del sisema
non tutti gli smartphone hanno cpu da 1GHz e 1GB di ram!!!!!!!
blackibiza84
30 set 2011 - 10:05 - #5mah io credo che Microsoft debba conservare il protocollo chiuso..altrimenti non avrebbe senso spendere 8 miliardi. E poi, non è vero che Skype fa sempre più schifo: a me la versione 5.5 va benissimo e anche la versione per Linux ed Android funzionano alla grande.
Per chi ritiene che debba fornire agli sviluppatori le API per l’integrazione e che discute del monopolio Microsoft, dimentica che Apple, sui suoi computer, non ha mica aperto FaceTime o iChat, né tantomeno è stata bacchettata dall’Antitrust per Safari, non fornendo la ballot screen presente su Windows.
groucho_nt
30 set 2011 - 10:47 - #6al di la di questioni meramente commerciali e politiche, da semplice utilizzatore sono d’accordo su entrambi i punti: nessun monopolio (vero o presunto) può farmi comodo, meglio se esiste una sana concorrenza, se poi addirittura le specifiche del protocollo di skype fossero (finalmente) rese pubbliche….
Giantt
30 set 2011 - 12:06 - #7Ma dai non possiamo però pretendere che una azienda come Microsoft debba essere costretta alla fine a sottostare ad ogni capriccio di ogni piccola software house del globo. Io da utente windows sono favorevole sia ad Explorer che a Messenger e Skype integrati, tanto Chrome e Firefox gli installo e uso comunque (non uso IE dai tempi di Mozilla Suite), ma se spendo per un sistema pretendo che questo al primo avvio sia già completo. Ora spiegatemi perché un Mac Os, un iPad un iPhone possono avere tutte le limitazioni di sto mondo, anche iPad è in situazione monopolistica sul mercato dei tablet, ma nessuno gli obbliga ad usare flash player o a rendere lo Store più aperto anche ai prodotti concorrenti, a non rendere Safari browser predefinito, ecc… per Microsoft invece è un obbligo. Capisco il monopolio, ma qui si pretende che una azienda privata vada contro i propri interessi e i propri investimenti più del dovuto
epyks
30 set 2011 - 13:27 - #8Ma se pontifichiamo che Skype fa schifo, perche allora lo usiamo e soprattutto perchè ne vogliamo le API e terzo perche addirittura il codice sorgente ….. La competizione la faccio a livello di protocollo non a livello di interfaccia, altrimenti non sono una software house ma un semplice integratore di sistemi, non che l’attivitia del secondo sia più semplice.
foxtrott
30 set 2011 - 13:41 - #9@zuk
MS non ha ancora messo mano a Skype… come vedi sei solo il solito trollonzo inutile.
Anonimo codardo
01 ott 2011 - 09:42 - #10Intanto hanno dismesso il modulo di interoperabilità con SIP… mi pare un segnale forte e chiaro…
Fabbrix.xm
01 ott 2011 - 10:47 - #11@epyks quindi ogni programma di posta elettronica dovrebbe sviluppare il suo protocollo personale :)