Spotify ha aiutato a ridurre la pirateria del 25% in Svezia dal 2009

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Spotify ha aiutato a ridurre la pirateria del 25% in Svezia dal 2009

Il download illegale di contenuti musicali in Svezia è calato, dal 2009, del 25%: merito di leggi più repressive? Niente affatto, la diminuzione coincide dall’apertura al pubblico di Spotify. È il servizio di streaming approdato recentemente negli Stati Uniti, grazie alla collaborazione con Facebook… in Italia non è raggiungibile.

La piattaforma, nei Paesi supportati, era proposta in due soluzioni: una gratuita, per ascoltare musica rilasciata sotto licenze permissive, e una in abbonamento. Il contratto è stato modificato dall’introduzione Timeline su Facebook: la sottoscrizione gratuita è stata sostituita da sei mesi di prova, dopodiché è necessario pagare.

L’ascolto di musica su Spotify parte da 4,99€ al mese, oppure 9,99€ per un accesso illimitato. I creatori della piattaforma utilizzavano lo slogan: «un’alternativa alla pirateria» e in appena due anni d’attività la promessa è stata mantenuta. Un quarto di download illegali in meno è un risultato mai raggiunto dalle leggi nazionali.

Via | TorrentFreak

 

15 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO

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    go
    Se ci fosse in Italia lo userei, 5 euro al mese mi sembra accettabile, che limitazioni ci sono però?
    #1 - Scritto il

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    go
    Ma la versione base non è gratis ma con la pubblicità? <a href='http://www.spotify.com/int/get-spotify/open/' rel='nofollow'>http://www.spotify.com/int/get-spotify/open/</a>
    #2 - Scritto il

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    il precisino
    si, 5 euro al mese sono accettabilissimi in effetti… 60€ all'anno (circa 3/4 CD comprati in negozio) direi che si puo fare, si
    #3 - Scritto il

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    titorr434
    usate <a href='http://grooveshark.com/' rel='nofollow'>http://grooveshark.com/</a> e passa la paura
    #4 - Scritto il

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    clauderouges
    Comunque per 5 euro al mese puoi fare la stessa cosa anche su Play.me, anche se il catalogo è meno ampio.
    #5 - Scritto il

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    mcandy
    secondo il mio modesto parere 5 € al mese sono sempre troppi e non è una questione di "taccagneria" in quanto, quando mi piace, compro sempre cd originali…secondo me esistono le web-radio che trasmettono "gratuitamente" SOLO la musica che ascolto io…che me ne faccio di miliardi di canzoni se poi io ascolto solo il Metal o solo il trip-hop ad esempio? un po come i vari app-store con miliardi di app ma a te ne servono 4 o 5 o sky com miliardi di canali e tranne 8-10 non ne guardi altri. Secondo me avrebbe avuto un senso un iscrizione gratuita e ascolto illimitato a mo di webradio e un account premium per chi desidera particolari servizi….ripeto che è il mio modesto parere.
    #6 - Scritto il

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    clauderouges
    Però c'è una differenza sostanziale tra un servizio di web-radio e l'ascolto di album completi. Le web radio son sempre gratuite ma l'ascolto illimitato da un catalogo vasto a me sembra un bel servizio e 5 euro come fai a dire che è troppo? Mica si può sempre avere tutto gratis.
    #7 - Scritto il

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    (°-°)
    floppy drive music <a href='http://www.youtube.com/watch?v=yHJOz_y9rZE' rel='nofollow'>http://www.youtube.com/watch?v=yHJOz_y9rZE</a>
    #8 - Scritto il

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    lord_randal
    mi dovrei iscrivere a facebook, naaa, trovero' alternative :)
    #9 - Scritto il

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    J.Ross
    Da felice possessore di Spotify posso affermare che è favoloso. Pago 10€ al mese e non me ne pento assolutamente, qui non si tratta soltanto di ascolto di musica sul pc, ma anche su smartphone; in pratica si ha quasi tutto lo scibile musicale a portata di mano ad una qualità ottima. Aggiungetevi poi le piccole features che permettono di scoprire gruppi nuovi e canzoni mai ascoltate, o la possibilità di creare e condividere plaulist col resto del mondo e siamo di fronte ad una nuova rivoluzione musicale dopo Napster. E no, non è necessario essere iscritti a Facebook.
    #10 - Scritto il

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    lord_randal
    il filtro antispam filtra i link di downloadblog Oo anyway, J.Ross leggi qualche discussione sotto..
    #11 - Scritto il

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    clauderouges
    @J.Ross: ma abiti in Italia? Se sì come hai fatto ad iscriverti a Spotify?
    #12 - Scritto il

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    J.Ross
    Si Randal ho visto solo ora che é obbligatorio FB, non avevo memoria di questo passaggio, forse prima non era indispensabile. PS. no, non vivo in Italia…
    #13 - Scritto il

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    gdr86registr
    io invece uso spotify a gratisss prima e adesso a pagamento dall'italia però… :-D…..ora vi spiego…sono stato in norvegia in erasmus…e ai party che si organizzano nelle case basta comprare un bel paio di casse e procurarsi un pc con spotify e il party è servito….una volta rientrato in italia ho chiesto ai miei amici norvegesi come potevo continuare ad usare spotify da qui e loro mi hanno servito la soluzione….praticamente essendomi registrato al sito dell'NTNU…ovvero dell'università di là…ho accesso tramite il VPN dell'università….quindi avviando questo nodo tra me e spotify, spotify pensa che io mi trovi in norvegia e quindi funziona regolarmente :-D………..cosi mi godo a 5 euri la musica anche dall'italia anche se alla SIAE non piacerà questo :-D hihi
    #14 - Scritto il

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    FlaFla
    Sto usando Spotify Premium da un po' di tempo e secondo me è veramente una rivoluzione. 10euro ed ho il 90% della mia libreria direttamente fruibile in streaming con possibilità di scaricarla in locale (iPhone, iPad o Mac) con un click. Il 10% non posseduto da Spotify viene caricato in automatico da iTunes a Spotify desktop e da li gestito in wifi fra i 3 dispositivi. La qualità del Premium è 320kbs. Non mi sono mai sentito la coscienza troppo a posto con i vari emule, torrent, etc… Speravo arrivasse un servizio del genere. Io sono senza parole. Qui le istruzioni per collegarsi dall'Italia: <a href='http://blog.fit-factor.net/2010/04/spotify-abbattere-i-confini-musicali-in-italia/' rel='nofollow'>http://blog.fit-factor.net/2010/04/spotify-abbattere-i-confini-musicali-in-italia/</a> Con il Premium è una cosa semplicissima collegarsi. No VPN, solo una paypal inglese. La App per iPhone va presa dallo Store USA.
    #15 - Scritto il