Spotify: le 3 fasi della conquista del settore dello streaming musicale

Ecco le tre fasi del piano di Spotify per la conquista del settore della musica in streaming.

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Spotify - Nella sua scalata verso il successo per ottenere il predominio del settore dello streaming musicale, il social network Spotify ha attraversato tre fasi ben precise. Questo almeno secondo quanto rivelato dal direttore Rich Frankel durante il CES 2016. Queste sono le tre fasi indicate da Frankel durante il Consume Electronics Show:

  1. 2008 - Utility: nel 2008 Spotify ha cercato di fornire agli utenti ciò che volevano ovvero l'accesso a tutta (o quasi) la musica che volevano. Un catalogo musicale illimitato tutto a portata di mano, ma con un problema di base: Spotify non poteva sapere quale fosse la musica preferita dagli utenti. All'inizio molti utenti hanno provato una sorta di ansia stando davanti alla barra di ricerca senza sapere bene cosa cercare come prossima canzone. Questo ha creato non pochi problemi a chi era abituato ad ascoltare la radio, lo sforzo di cercare nuova musica sembrava loro eccessivo ed ecco che si trovavano meglio su servizi radio stile Pandora
  2. 2013 - Curation: arriviamo così nel 2013 dove si cerca di dar maggior valore alla cura delle playlist da parte di specialisti del settore. Le cose così migliorano sensibilmente, ma ancora non ci siamo: va bene le playlist progettate da esperti, ma Spotify ancora non riesce a personalizzare del tutto le playlist, come può sapere ciò che ci piace?
  3. 2015 - Personalization: la parola d'ordine dal 2015 in poi è "personalizzazione". Tutto cambia nel luglio 2015 grazie alla funzione Discover Weekly che ogni lunedì mattina offre agli utenti una playlist personalizzata di circa due ore. Pare che gli utenti la apprezzino parecchio e sono assai dispiaciuti quando non viene prontamente aggiornata. E tutto questo è possibile grazie ai dati che Spotify colleziona sui suoi utenti (che musica ascoltiamo, quando la ascoltiamo, quale cerchiamo, quale musica ascoltano i nostri amici...). L'ultimo obiettivo di Spotify è quello di cercare di capire di che umore siamo, dove siamo, cosa stiamo facendo in modo che possa fornirci delle playlist su misura per noi

Via | UK BusinessInsider

Foto | jooon

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