Non basta disconnettersi da Facebook per tutelare la propria privacy

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Facebook, Inc.L’aggiornamento di Facebook, insieme al nuovo profilo, ha portato con sé una serie di problemi legati alla tutela della privacy. Timeline è un’esperienza piuttosto invasiva e l’ennesima dimostrazione è offerta dai cookie: Open Graph 2.0 mantiene aperta la sessione corrente persino quando ci si è disconnessi dall’account su Facebook.

In pratica, non è sufficiente uscire da Facebook perché le applicazioni di terze parti continuino a intercettare e condividere informazioni sulla navigazione. Se un sito prevede il pulsante per il “like” (o qualunque altra funzione) di Facebook, i dati dell’utente sono ancora disponibili attraverso le intestazioni inviate via HTTP.

Perciò si potrebbero condividere automaticamente dei contenuti mentre si è disconnessi da Facebook e le applicazioni potrebbero offrire della pubblicità mirata ai propri interessi. L’unica soluzione è quella di cancellare qualsiasi cookie salvato dal browser, uscendo da tutte le sessioni avviate: non soltanto da quella di Facebook.

Via | ZDNet

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  • nickname Commento numero 1 su Non basta disconnettersi da Facebook per tutelare la propria privacy

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    "Non mi piace", proprio non va... Mark ha mezzo milione di utenti da usare come merce di scambio per la pubblicità. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Non basta disconnettersi da Facebook per tutelare la propria privacy

    Posted by: ubaldino

    chiamalo fesso… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Non basta disconnettersi da Facebook per tutelare la propria privacy

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    Puo darsi che sbaglio…ma tutti questi cambiamenti, questa corsa all'espansione come se non fosse già abbastanza grande, questa "voglia" di offrire dei contenuti audio/video ai propri utenti come se non esistessero già delle valide alternative, fanno perdere quel senso di intimo che presumibilmente si poteva creare fino ad oggi. Un po come se al posto del Bar sotto casa dove conosci il proprietario e incontri gli amici…ci si incontrasse in un grande centro commerciale. Fermo restando che io preferisco andare al Bar (quello vero) penso che queste mosse potrebbero addirittura favorire l'attuale diretto concorrente G+. Soprattutto se Google attuasse una politica "contraria" e cioè di fare di G+ una sola cosa: il social network. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Non basta disconnettersi da Facebook per tutelare la propria privacy

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    mezzo miliardo Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su Non basta disconnettersi da Facebook per tutelare la propria privacy

    Posted by: roberto-d

    Sono d'accordo con mcandy. Quando un social network aggiunge una funzione, gli altri a ruota lo seguono, imitando tale funzione, o migliorandola. Le cose "belle" dei vari social network, almeno fino a qualche anno fa, erano proprio le peculiarità dei singoli siti, nel senso che ognuno aveva le proprie funzioni UNICHE e la propria fascia di utenza interessata a quelle funzioni. Ora, però, ognuno di essi vuole la propria fetta di novità, e quindi tutti possono fare tutto. Spaesando e stancando l'utente. Per quanto riguardo G+ non so bene cosa dire. L'ho abbandonato dopo una settimana. Io uso Fb per tenermi in contatto con i miei amici che abitano lontano, e in G+ non c'era nessuno di essi, inoltre erano iscritti solo utenti con cui ero amico in questo e in quel social network - era come se fosse un Facebook per quegli utenti che fanno dei social network alternativi (Friendfeed, Tumblr, Twitter) il loro pane quotidiano. Comunque, chi migra da Fb a G+ per trovare un sito che ti offre più privacy, non ha capito niente… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su Non basta disconnettersi da Facebook per tutelare la propria privacy

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    Per me i due colossi stanno per crollare (nel campo social, quantomeno). Sono partiti con un intento (almeno, pubblicamente) puramente sociale e di contatto, i cui guadagni derivavano dalla pubblicità mirata, e ora cercano di includere shopping di ogni genere e metodi sempre meno immediati per restare più tempo possibile all'interno dei loro servizi.. io ho il presentimento che la bolla facebook stia per scoppiare, e che gli utenti non si lasceranno accalappiare da google+, troppo simile per invasività a facebook. E' tempo che gli utenti usino l'Internet, e non il contrario! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su Non basta disconnettersi da Facebook per tutelare la propria privacy

    Posted by: niknik79

    Per me siete dei fessi a condividere VOI STESSI con questi schiavisti telematici di informazioni. L'illusione di essere parte di qualcosa ha un prezzo troppo alto: TU! Vivete fuori, incontrate amici al bar e siate piu liberi dallo schermo/cellulare. Le foto e i video fateli vedere SOLO agli amici stretti A CASA come si faceva prima. Tra facebook e smartphone siete schiavi di un business colossale che vi regala solo illusioni….. la parola di tutto ciò per me è SCHIFO! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su Non basta disconnettersi da Facebook per tutelare la propria privacy

    Posted by: ubaldino

    @niknik79: e tu in quale grotta abiti? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su Non basta disconnettersi da Facebook per tutelare la propria privacy

    Posted by: Feniol

    @8: Cos'è, adesso si prende in giro uno che finalmente dice una cosa giusta? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su Non basta disconnettersi da Facebook per tutelare la propria privacy

    Posted by: Wol4nd

    @7 Secondo me hai una visione troppo pessimista dei social network. Io sono sempre convinto che l'ultima parola spetta all'utente. Facebook e compagnia bella posso mettere tutte le regole di privacy che vogliono, ma sta all'utente tutelarsi e non pubblicare informazioni personali, oppure decidere o meno se il profilo di Facebook rappresenti come uno specchio la sua vita privata. Personalmente parlando, su Facebook non pubblico informazioni personali. Ho la ragazza, e anche lei è su Facebook, ma se doveste basare il nostro rapporto guardando le nostre attività e le nostre interazioni, direste che siamo due single. Litigo con un amico, non lo pubblico su Fb. Lavoro dove lavoro, Fb non lo sa. Fb non sa dove sono quando aggiorno lo stato. Mi invitano a un evento? Non confermo la mia presenza, ci vado e basta. Chiedo il permesso prima di pubblicare fotografie, e non taggo mai nessuno, lasciando la scelta al diretto interessato. Insomma, c'è gente che ritiene la propria vita patetica e quindi sente il bisogno di condividere ogni volta che fa pipì, affinché la sua vita, prima noiosa, diventi in qualche modo interessante; e c'è chi semplicemente non lo fa, e usa Fb come una sorta di foro, dove le cose si urlano senza la paura che ad ascoltare ci sia qualche orecchio indesiderato. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su Non basta disconnettersi da Facebook per tutelare la propria privacy

    Posted by: ubaldino

    @Feniol: ma stai zitto! ritengo che niknik79 sia solo un pò troppo estremista, tutto qui. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 12 su Non basta disconnettersi da Facebook per tutelare la propria privacy

    Posted by:

    ma perchè google con i vari adsense, feedburner, dns, +1 ecc che fa… nulla? chi non vuole essere tracciato su internet, semplicemente non deve navigare su internet! Scritto il Date —