Oscar 2016, leak di film online: i pirati chiedono scusa per The Hateful Eight

Aggiornamento del 31 dicembre 2015 - A cura di Rosario.


È raro vedere dei pirati chiedere scusa, ma nel periodo natalizio evidentemente può accadere anche questo. Il gruppo Hive-CM8 ha infatti affidato a Reddit un lungo post, all'interno del quale sostanzialmente sono contenute le scuse per aver messo online il film The Hateful Eight di Quentin Tarantino:

"Siamo dispiaciuti per i problemi causati dalla release [su Internet] di questo grande film prima del suo arrivo nelle sale. Non volevamo fare del male a nessuno facendo questa cosa, non credevamo che potesse diventare così popolare in così poco tempo. [...] Volevamo condividere questo film con le persone che non sono ricche abbastanza o non possono vedere tutti i film più famosi al cinema."

L'intento da Robin Hood del gruppo Hive-CM8 ha portato The Hateful Eight su Internet il 21 dicembre scorso, mentre la data d'arrivo del film nei cinema era prevista per il giorno di Natale. Per quanto riguarda invece il modo in cui la pellicola sarebbe stata ottenuta, i pirati parlano di un DVD ottenuto "da un tizio per strada". Alla fine, comunque, non manca il tentativo d'incoraggiare gli spettatori a dare a Quentin Tarantino il successo che merita "questo meraviglioso film":

"Per favore supportate i produttori e guardate tutti i film al cinema sul grande schermo, come dovreste fare comunque. I produttori hanno bisogno dei soldi dei biglietti per rientrare dei costi di produzione."

Via | Cnn.com

Oscar 2016, decine di film trapelano online: il leak è partito da un produttore di Hollywood

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Post originale del 23 dicembre 2015 - A cura di Daniele Particelli.

Da qualche giorno stanno trapelando online decine di copie pirata di film non ancora arrivati in sala, film di punta come l’ultimo lavoro di Quentin Tarantino, The Hateful Eight, e Carol di Todd Haynes. Copie in buona definizione, chiaramente inviate ai grandi di Hollywood in vista delle selezioni per i prossimi Oscar.

Decine e decine di film pronti per essere scaricati illegalmente a distanza anche di qualche mese dall’uscita dei cinema. C’è voluto poco, però, per rintracciare la fonte: le copie finite online erano destinate a Andrew Kosove, CEO di Alcon Entertainment, che ha già fatto sapere di non averle mai viste.

L’FBI sta indagando sulla questione e al momento sembra aver confermato la versione di Kosove. A ritirare le copie sarebbe stato un assistente del suo ufficio, ma non è chiaro se sia stato lui a metterle online o se altri si siano inseriti nella catena di custodia.

Il danno, comunque, è fatto e al momento decine di film di prossima uscita sono disponibili pressoché ovunque, già scaricati da decina di migliaia di utenti come confermano le statistiche dei principali portali che indicizzano file torrent.

Via | Hollywood Reporter

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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