L’On. Elena Centemero è la prima firmataria dell’omonimo disegno di legge, presentato alla Camera dei Deputati nel corso della sessione estiva e in fase di discussione: una norma che obbliga i provider a interrompere la connessione di chiunque sia accusato, non condannato, per violazione del diritto d’autore sulle reti peer-to-peer.
Se la legge fosse approvata, l’Italia riuscirebbe addirittura a fare peggio della Francia con la cosiddetta legge delle «tre disconnessioni». È evidente che i promotori del DDL ignorino la moratoria delle Nazioni Unite sull’uso di tali provvedimenti, definiti «lesivi dei diritti umani». Basta una segnalazione, da privati cittadini.
L’iter giudiziario previsto dalla legge rischia di diventare infinito: la norma considera direttamente responsabili i provider e sostituisce di fatto i cittadini alla polizia postale. Se non bastasse non è considerato discriminatorio il lucro sul materiale scaricato: è sufficiente un sospetto non verificato sui download effettuati.
Via | Fulvio Sarzana
giobber
21 set 2011 - 08:14 - #1vpn internazionale criptata. problema risolto. La usano già in mezzo mondo.
ice
21 set 2011 - 08:21 - #2@ #1
ma ti rendi conto che questo atteggimento è quello che sta mandando in vacca l’Italia:
l’atteggiamento è: c’è qualcose che non funziona, invece ci unirmi con le persone di buona volontà per risolvere il prboblema, cerco un mezzuccio x aggirarlo
Non ti rendi conto che con questi mezzucci ti vai da solo a rinchiudere in una gabbia sempre piu piccola
vpn internazionale, ma fammi il piacere, e che banda avresti su questa vpn!?!?!?!
Per poi mettere l’altro capo della vpn in quale pease?
e quando le Major avranno imposto il loro interesse anche in quel paese, cosa farai, ne cercherai un altro?
fino a quando!?!?!?
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PATETICA questa onorevole, tra l’altro del Popolo delle Libertà!!!!
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Se passa questa legge per analogia, un politico “accusato” di un qualunque reato dovrebbe automaticamente essere deposto e marchiato come ineleggibile
(°_°)
21 set 2011 - 08:47 - #3 (nascondi)da oggi Google+ è aperto a tutti
così adesso possiamo vedere quanto vale e se è in grado di competere con Facebook
Federico2
21 set 2011 - 08:56 - #4Il cosiddetto “Popolo delle Libertà” si è ormai ampiamente dimostrato una bruciante contraddizione in termini, un ossimoro, uno scherzo. Lo so, sono OT ma va detto: grazie anche ad una pessima legge elettorale il parlamento è stato riempito di una gran quantità di personaggi come minimo mediocri il cui primo obbiettivo è la tutela delle più diverse clientele (e ce ne sono a bizzeffe, c’è solo da scegliere!).
Purtroppo va anche detto che questa spasmodica tutela delle clientele rispecchia l’immagine di un paese che anziché promuovere le libertà generali è molto più attento (e sensibilissimo!) agli interessi personali.
La regola generale è: “Io voglio il mio minimo, e gli altri si fottano.”
giuliomig
21 set 2011 - 09:11 - #5Io intanto gli ho scritto una mail (dal profilo della camera a cui rimanda questo articolo) con il collegamento al documento dell’onu, se lo facciamo in tanti magari riusciamo a fargli collegare qualche sinapsi in più.
groucho_nt
21 set 2011 - 09:47 - #6@giuliomig
sai cosa gli frega, la (poco) onorevole in questione è solo una volgare passacarte, che ha messo la sua firma su un foglio senza nemmeno rendersi conto di che cosa ci fosse stato scritto;
non c’è onu ne corte internazionale dell’aia; i soldi delle major sono arrivati a ungere ogni possibile ingranaggio (vedi l’estensione del copyright) e non serve nemmeno proteggersi dietro reti criptate: basta una accusa per farti disconnettere, come a dire che non servono dati di fatto, un po come le famigerate bambine di salem alle quali era sufficiente urlare alla strega per far accendere roghi;
l’unica vera possibilità è (come sempre) legata al dio denaro: disconnessioni e impossibilità di download si tradurranno in disdette da linee adsl superveloci, e di fronte a questa prospettiva posso immaginare come potrebbero prenderla quelli di telecom, fastweb e compagnia bella
oceanoweb
21 set 2011 - 09:50 - #7La signorina Paola Pelino Cementero ?
Sicuramente ha qualche interesse da tutelare la signorina Cementero !
Facciamo girare questa notizia !
Luca984
21 set 2011 - 09:51 - #8A sto punto ripristiniamo la dittatura e la censura almeno sono contenti… E io l’Adsl la pago… Allora fatemela pagare di meno già che in italia ci sono linee telefoniche vecchie di 50 anni che sono già state stra-pagate.
ClaudioBG
21 set 2011 - 10:43 - #9Che tristezza, quanto siamo indietro in queste cose. Sempre a illudersi di poter fare la caccia ai pirati informatici, invece di concentrarsi su delinquenti da strada, spacciatori e mafiosi! Ma non preoccupatevi, anche questa “legge” verrai poi dimenticata in favore dei nuovi inciuci del Premier!! ;-)
gothrek
21 set 2011 - 10:43 - #10Ragazzi, qui non è un problema circoscritto al Popolo delle libertà (che di libero ha poco), ma anche a sui maggiori antagonisti (partito democratico). Casi come quello di san giovanni devo far capire che questo atteggiamento è generalizzato a destra come a sinistra, questo a livello politico generale, nello specifico, ricordiamoci che anche con un governo di sinistra siamo dovuti correre ai ripari da lettere con richieste di danni per download illegali, con appelli a garante della privacy ecc
In questo Paese non c’è cultura informatica, punto.
Partiti dei pirati come quello tedesco che prendono il 9% da noi non raggiungerebbero nemmeno la soglia minima di presentazione per il simbolo, e non perchè in germania, svezia ecc ci siano più “pirati” che da noi, ma semplicemente perchè la cultura generale dell’argomento da noi è sconosciuta e di conseguenza le leggi (o i tentativi) rispecchiano la cultura personale.
mcandy
21 set 2011 - 11:04 - #11@ ice quoto tutto.
è mia opinione che questi trogloditi che l’hanno proposto (Elena Centemero ci mette solo la faccia sicuramente) pensano che internet sia una sorta di televisione solo perchè ci si interfaccia sullo schermo in modo simile…la loro stupida equazione penso che sia: internet scollegato->come vedo i telefilm adesso?->abbonamento mediaset premium/sky.
Già adesso a casa mia il televisore è solo un monitor. Ho cancellato i canali Rai e mediaset preimpostati sui primi 6 numeri (sul canale 1 ho La7 ma che comunque non guardo mai) e l’ho collegato ad un pc.
Digitale terrestre/satellitare, palinsesti e programmi inutili sono finiti…internet è il presente e il futuro. per tutto il resto posso sempre uscire a farmi una passeggiata con gli amici.
renzo805
21 set 2011 - 12:38 - #12Che branco di ignoranti corrotti…
Point Blank
21 set 2011 - 13:16 - #13Quello e’ il problema. A che serve un VPN o seedbox se il mio vicino mi denuncia al provider perche’ gli sto sulle palle? Pensa a tutti i videotechini che si metteranno a razzolare indirizzi e-mail su tutti i forum d’Italia e a denunciare vagonate di persone per ripicca.
E pensa a quello che gli viene staccato Internet e si suicida, o cose del genere. Questa diverrebbe macelleria sociale.
rsiff
21 set 2011 - 14:15 - #14Se la legge verrà approvata vedrete quanti utenti daranno disdetta…..
clauderouges
21 set 2011 - 14:48 - #15Prima di pensare a leggi del genere mi diano delle alternative legali valide e complete. Che vengano di persona a disconnettermi.
FMi
22 set 2011 - 08:29 - #16@Point Blank
“E pensa a quello che gli viene staccato Internet e si suicida, o cose del genere.”
…suicidarsi…. spero di no anche se di persone strane ce ne sono!
pongo un paragone forte…
usi la macchina sai che non devi bere, bevi, ti beccano ti tolgono la patente.
usi la rete sai che non devi scaricare cose illegali, ti beccano titolgono la linea.
Qui il problema non è la disconnessione ma chi accerta e chi denuncia.
Se la legge è nei termini in cui è espressa la logica vuole che la polizia postale divenga inutile quindi a casa senza stipendio o dobbiamo ancora pagarli?
http://www.camera.it/29?shadow_deputato=302950
http://parlamento.openpolis.it/parlamentare/332701
Chevrolet
22 set 2011 - 17:00 - #17^
Ma con questa legge, ci troveremo in situazioni del genere
- Sei a casa a dormire, il tuo vicino telefona alla Polizia dicendo che hai bevuto in discoteca. Non ti misurano il tasso alcolico e la mattina dopo ti ritrovi la macchina pignorata e la patente tolta. Nessun appello, nessuna possibilita’ di riaverla.
E’ democrazia questa?
luca55
23 set 2011 - 17:30 - #18se cosi’ fosse ci sarebbe il crollo dei provider. nessun abbonamento , pochi introiti. e tutti a casa.