Facebook blocca l'accesso agli utenti non iscritti in Belgio, ecco come

Facebook ha deciso di bloccare l'accesso agli utenti non iscritti in Belgio: ecco come e perché.

Facebook - Ancora problemi per Facebook in Belgio. A quanto pare ieri il social network ha bloccato l'accesso al suo sito web agli utenti non iscritti in Belgio. Il tutto per combattere contro un ordine del tribunale per bloccare il tracciamento degli utenti che non hanno un account Facebook. Tutto nasce dal tentativo infruttuoso di trovare un accordo con i garanti della privacy del Belgio dopo che costoro hanno presentato una denuncia legale riguardante il monitoraggio di Facebook relativo agli utenti internet che visitano le pagine del sito o che cliccano Mi piace e Condivi anche se non sono iscritti.

Facebook vs Belgio: tutta colpa del tracciamento su internet


facebook blocco

Una volta che l'ordinanza del tribunale sarà stata convalidato, ecco che le persone senza un account Facebook in Belgio saranno costrette ad accedere a Facebook prima di poter vedere le pagine Facebook e altri contenuti. Questo è quanto comunicato dall'azienda con sede in California in un comunicato stampa. Questo significa che le persone prive di un account Facebook dovranno per forza creare un account per visualizzare tali contenuti.

Se tutto ciò accadesse, sarebbe la prima volta in assoluto in cui Facebook blocca l'accesso a utenti ospiti e tutto per colpa dei cookie, dispositivi di tracciamento ampiamente usati ovunque che seguono l'attività internet di un utente. Facebook però non ci sta e ha promesso di presentare ricorso contro la decisione del tribunale, anche se nel frattempo ha dichiarato che si adeguerà alle norme della privacy della commissione belga. Anche perché sfidare questa sentenza costerebbe a Facebook una multa fino a 250.000 euro al giorno.

Willem Debeuckelaere dei garanti della privacy del Belgio ha così spiegato: "Vogliamo semplicemente che Facebook la smetta di seguire le persone che non fanno parte della sua rete sociale. E' così semplice". Per contro Facebook insiste nel dire che i coockie (DATR coockie) siano sicuri e che siano strumenti fondamentali per proteggere gli utenti contro attacchi hacker rivolti alla piattaforma: "Avevamo sperato di rispondere alle preoccupazioni della BPC in modo da poter continuare ad utilizzare i coockie di protezione che proteggeva il popolo belga da oltre 33.000 tentativi di acquisizioni dati al mese". Chi la spunterà?

Via | BusinessInsider

Foto | mstable

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