
Paul Krugman è un professore di macroeconomia presso la Princeton University e collabora col New York Times. In occasione del terremoto che ha colpito Washington DC, sul profilo di Google+ è apparsa una frase tremenda: «non è stato abbastanza violento». La stampa mondiale ha subito riportato l’evento. Quell’account era solo un fake.
Evidentemente, il sistema di controllo adottato da Google per verificare i profili delle celebrità non include i premi Nobel: Krugman, infatti, è stato insignito del prestigioso riconoscimento per l’economia nel 2008. Al centro delle polemiche per delle critiche mosse a Barack Obama sulla crisi, Krugman è stato un facile bersaglio.
Responsabile della creazione del falso profilo su Google+ sarebbe Carlos Guterol, un commentatore politico neo-laureato. In sua difesa, e per nulla pentito, Guterol sostiene che Krugman abbia già offerto dei simili commenti. Ad esempio, in occasione del disastro nucleare di Fukushima e dell’attentato terroristico dell’11 settembre.
Via | Digital Trends (fotografia: Alan Chan)
affar DOT info
26 ago 2011 - 12:49 - #1ma guarda caso grazie a questo fake si riparla di nuovo di Google+ dopo settimane che non era più nelle headlines dei blog di tutto il mondo tanto che alcuni lo davano già per morto…
van-bastard
29 ago 2011 - 15:01 - #2Moretti e l’incitamento dei terremoti: le nuove frontiere della geologia, su rieduchescional ciannel.