
I computer ospitano più batteri di una tavoletta del water e perciò consumare del cibo in prossimità di un terminale può rivelarsi una pessima idea. È il risultato di uno studio dell’American Dietetic Association e ConAgra Foods’, nell’ambito del programma Home Food Safety, circa le abitudini quotidiane degli impiegati statunitensi.
L’83% degli Americani è abituato a mangiare nella propria postazione di lavoro: soltanto il 36% ha assicurato di pulire settimanalmente scrivania, tastiera e mouse. Un terzo di loro li pulisce una volta al mese. L’ADA ha ripreso una ricerca della University of Arizona che, nel 2007, ha condotto uno studio sull’igiene dei computer.
In sintesi, i computer hanno cento volte i batteri di un tradizionale tavolo per la cucina e quattrocento volte quelli di una tavoletta del water. Prima di mangiare davanti allo schermo, quindi, è opportuno pensarci due volte, lavarsi minuziosamente le mani e pulire adeguatamente ogni superficie a contatto coi contenitori del cibo.
Via | TG Daily (fotografia: Chris and Cindy Carver)
groucho_nt
25 ago 2011 - 11:00 - #1come?!?
“In sintesi, i computer hanno cento volte i batteri di un tradizionale tavolo per la cucina e quattrocento volte quelli di una tavoletta del water.”
pc = 100 * cucina
pc = 400 * water
da cui
400 * water = 100 * cucina
water = 1/4 * cucina
domanda: ma in che genere di porcilaio di cucina vivono ’sti americani?
ice
25 ago 2011 - 11:35 - #2chiariamo un attimo le cose:
non è l’interno del pc ad avere la carica batterica supeirore a quella del cesso
è la tastiera
la tastiera viene usata con le mani non sempre pulite
se poi la usi mentre mangi…..
ma ciò che rende la tatiera una bomba batterica è la difficoltà di pulirla
insomma lo sporco che cade tra i tasti puoi al messimo sperare di spazzarlo via con un po d’aria
ma se è sporco grasso!?!?!?!
la tavoletta del cesso….un colpo di panno imbevuto di disinfettante ed è igenizzata
ma la tastiera no
groucho_nt
25 ago 2011 - 11:45 - #3non è solo questione di mouse e tastiera: al di la di battute, non bisogna sottovalutare la sporco che si accumula dentro il cabinet tirato dentro a forza dalla circolazione forzata dell’aria di raffreddamanto (anche se le ventole “pompano” all’esterno, per forza di cose l’aria, e la polvere, entrano dalle altre fessure);
tutto questa polvere viene prima accumulata, poi sottilmente nebulizzata nell’aria, sempre grazie alle varie ventole di raffreddamento;
per cui se da un lato è piuttosto facile evitare di mangiare (ma anche di mettersi le dita in bocca) mentre si utilizza una tastiera, diventa invece piuttosto difficile evitare di respirare in una stanza dove viene tenuto acceso un pc;
morale della storia: teniamo pulito il nostro posto di lavoro, e magari ogni 2 o 3 mesi apriamo e diamo una bella aspirata all’interno del pc
ice
25 ago 2011 - 11:59 - #4@ #3
piu che batteri all’interno del pc si sviluppano delle muffe
il subrato offerto dalle polveri dell’aria non va oltre un po di frammenti di carta e di pelle
unito alla scarsa umidità non è certo un ambiente di colutra ideale per i batteri.
.
il pc si pulisce portandolo in giardino (in terrazzo) con un piccolo compressore
esistono compressori economici e portabili da 60E che sono lubrificati a secco e quindi non necessitano un ulteriore e costoso filtro per l’aria in uscita (necessario per quelli con lubrificaizone ad olio)
Leiladà
25 ago 2011 - 13:55 - #5#1 Guarda che è normale, in cucina ci sono molti più batteri perchè c’è cibo ovunque e non viene certo pulita e disinfettata quanto il bagno, il frigorifero da solo dovrebbe averne più del water (almeno così ho letto su Focus…).
Doc Brown
25 ago 2011 - 21:17 - #6In confronto ai PC della nostra radiologia, i PC casalinghi sono sterili.