Microsoft elimina il tracking invasivo degli utenti per Windows Live

Windows Live - ETagMicrosoft ha eliminato il sistema per il tracciamento dei visitatori che affliggeva gli utenti dei portali per Windows Live. Un aggiornamento pubblicato in sordina la settimana scorsa: MSN ed altri siti di Microsoft, infatti, raccoglievano informazioni particolarmente sensibili (come la cronologia delle pagine visitate col browser).

Il tracking avveniva attraverso una stringa di codice in JavaScript: rientra in una tecnologia di cookie definita ETag, capace di sovrascrivere le impostazioni di sicurezza del browser per accedere, così, a informazioni normalmente oscurate. Microsoft ne ha fatto largo uso a partire dal 2007, prima che scoppiassero delle polemiche.

Gli ETag sono molto pericolosi per la privacy perché possono accedere alle informazioni da Adobe Flash, Microsoft Silverlight, HTML5. Non soltanto Windows Live: altri servizi piuttosto diffusi tra Stati Uniti ed Europa effettuavano la stessa tipologia di tracciamento. Ad esempio, Hulu e Spotify. Tutti assolti per mancanza di prove.

Via | The Register

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