
L’Advanced Encryption Standard (AES), uno degli algoritmi di cifratura considerati più sicuri, è stato compromesso. L’attacco ha sfruttato la tecnica del biclique: poiché richiede meno risorse del brute forcing, si può dire che l’AES sia stato “bucato”. Il brute forcing cerca tutte le chiavi possibili finché non trova quella giusta.
In sé il metodo del biclique non compromette l’algoritmo dell’AES: si limita a violare la cifratura forzando la ricerca delle sotto-chiavi. Le possibili combinazioni sono suddivise in gruppi sulla base delle analogie ed escluse in massa quando si mostrano inefficaci. Le analogie col brute forcing sono molte: una questione di tempo.
L’AES è tra gli algoritmi più utilizzati, ad esempio per l’e-commerce, nonché la scelta della National Security Agency (NSA) statunitense per la difesa. Questa tipologia di violazione del meccanismo di cifratura, infatti, ne conferma la sicurezza: nessuno è ancora stato in grado di compromettere l’algoritmo. È appena un escamotage.
Via | The Register
affarDOTinfo
22 ago 2011 - 00:17 - #1e adesso come farò a criptare i miei files segretissimi sulle tecnologie aliene che ho appena trafugato telepaticamente di laboratori dell’Area 51 ??? :)
zangariello
22 ago 2011 - 01:59 - #2Crei una memoria paracerebrale sintetizzando i files con compressione ultrasensoriale…devo sempre insegnarti tutto…!!!
zuk
22 ago 2011 - 10:16 - #3Il titolo “Corrotto l’algoritmo” e la frase “nessuno è ancora stato in grado di compromettere l’algoritmo” non stridono?
brunoliegibastonliegi
30 ago 2011 - 13:26 - #4Anche agli algoritmi piacciono le donne… oppure gli han comprato una casa?
Pigreco314
01 set 2011 - 07:30 - #5Titolo assai impreciso e discutibile.
Innanzitutto si dovrebbe dire “Compromesso l’algoritmo di cifratura”.
In secondo luogo sulla fonte di The Register si legge:”“However, it doesn’t compromise AES in any practical way.”
Un lavoro redazionale più accurato aiuterebbe a evitare strafalcioni:altrimenti potreste semplicemente pubblicare i risultati di Google Translate delle vostre fonti e occupare le vostre giornate in maniera più produttiva
Saluti