Corrotto l'algoritmo di cifratura Advanced Encryption Standard (AES)

Advanced Encryption Standard (AES)

L'Advanced Encryption Standard (AES), uno degli algoritmi di cifratura considerati più sicuri, è stato compromesso. L'attacco ha sfruttato la tecnica del biclique: poiché richiede meno risorse del brute forcing, si può dire che l'AES sia stato “bucato”. Il brute forcing cerca tutte le chiavi possibili finché non trova quella giusta.

In sé il metodo del biclique non compromette l'algoritmo dell'AES: si limita a violare la cifratura forzando la ricerca delle sotto-chiavi. Le possibili combinazioni sono suddivise in gruppi sulla base delle analogie ed escluse in massa quando si mostrano inefficaci. Le analogie col brute forcing sono molte: una questione di tempo.

L'AES è tra gli algoritmi più utilizzati, ad esempio per l'e-commerce, nonché la scelta della National Security Agency (NSA) statunitense per la difesa. Questa tipologia di violazione del meccanismo di cifratura, infatti, ne conferma la sicurezza: nessuno è ancora stato in grado di compromettere l'algoritmo. È appena un escamotage.

Via | The Register

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