
Abbiamo visto (anche fin troppo) auto, tricicli e motoslitte andare in giro nel nome di Street View, per permettere cioè a tutti gli utenti del servizio online di Google di vedere luoghi remoti stando comodamente seduti sulla sedia della propria scrivania.
Nel caso di tricicli e motoslitte, l’impiego di questi mezzi è stato necessario nel corso del tempo per raggiungere posti altrimenti inarrivabili con le semplici automobili: è sicuramente questo il caso del Rio delle Amazzoni, famoso fiume dell’America meridionale che Google ha deciso d’includere nel proprio sistema di visualizzazione delle strade, che in questo caso però per ovvi motivi strade non sono. Ed è qui che si rende necessario l’uso della canoa che vedete in foto qui sopra, usata per fotografare il Rio direttamente dalle sue acque: visto che il fiume si snoda per circa 7.000Km, al momento l’area interessata è però solo quella di circa 50Km del Rio Negro, uno dei principali affluenti del Rio delle Amazzoni.
La canoa verrà affiancata anche dal già noto triciclo, che se ne andrà in giro tra sentieri e piccoli villaggi in modo da mappare anch’essi, facendo in modo che il tutto si trasformi anche in un’operazione ecologico-umanitaria grazie alla collaborazione con la Foundation for a Sustainable Amazon, un’organizzazione no-profit operante nell’area.
Via | Techcrunch.com
Florianoo
20 ago 2011 - 19:09 - #1non sarebbe male farlo per la costa italiana, in questo modo sarebbe più facile controllare gli eventuali abusi edilizi.
IlVisitatore23
20 ago 2011 - 21:28 - #2E brava Google, che permette a tutto il mondo di poter vedere l’Amazzonia, direttamente dal proprio pc!
Lodevole iniziativa
AntonelloMess
23 ago 2011 - 21:59 - #3Google sta cercando di superare in curva Microsoft. Infatti come da notizia del 21 aprile 2011: “Bill Gates, fondatore dell Microsoft é stato costretto dalle autoritá ad abbandonare il Brasile. Il miliardario stava effettuando una crociera lungo il Rio Negro, un fiume nordico, in compagnia di suoi illustri amici. Le autoritá gli hanno notificato l’espulsione, concedendo tre giorni di tempo per uscire dalle acque territoriali del Brasile. Le autoritá hanno motivato l’imprevista decisione con la mancanza di permessi di lavoro per l’equipaggio dello yacht a bordo del quale viaggiava Gates ed altri colleghi miliardari.”