John Doe 2.057 è lo pseudonimo per un padre di famiglia californiano accusato da Comcast del download illegale di Tokyo Cougar Creampies, un film porno prodotto da Imperial Enterprises. Tuttavia, l’uomo è cieco e i figli hanno quattro e sei anni: l’ipotesi più probabile è che a effettuarne il download siano stati dei vicini di casa.
Lo studio Dunlap, Grubb & Weaver ha chiesto a Doe una cifra fino a $150.000: il “caso” è simile a quello di un’anziana, denunciata il mese scorso per lo stesso reato e sempre in California. Posto che non esistono delle accuse nei confronti della moglie di Doe e i loro figli sono troppo piccoli, la causa ha davvero dell’incredibile.
Quale corte arriverebbe a condannare un non vedente per il download illegale di un film? È una domanda che non ha impressionato i querelanti. La frenesia di recuperare del denaro agendo per vie legali ha superato ogni limite: dall’altra parte pochi consumatori proteggono adeguatamente il proprio segnale WiFi dall’utilizzo di terzi.
Fotografia | Flickr
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10 ago 2011 - 11:11 - #1forse perché è diventato cieco DOPO avere scaricato ed “usato” ripetutamente il film porno
lordmax
10 ago 2011 - 11:14 - #2Io fossi in lui pretenderei di andare in tribunale e pretenderei che l’avvocato mi facesse VEDERE come si vede un film porno.
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10 ago 2011 - 11:28 - #3ma non dimenticate che i film porno hanno anche l’audio…
rsiff
10 ago 2011 - 13:55 - #4Si infatti ci si può eccitare anche ascoltando…..
longline
10 ago 2011 - 17:43 - #5Ovviamente non sarà questo il caso… però magari l’aveva scaricato per un vedente :-P