Ecco la fine di una storia particolare: il colosso delle ricerche Google, la nota azienda specializzata in contenuti hard Perfect 10 e la legislazione americana. Perfect 10 aveva denunciato Big G accusandola di essere la causa di perdite per circa 50 milioni di dollari in 10 anni (qui il case history).
Il motivo è presto detto: tramite il motore di ricerca offerto da Google gli utenti trovano link, immagini, crack e password per bypassare il sistema offerto da Perfect 10. In poche parole porno gratis o sistemi per eludere i sistemi di pagamento della casa di produzione di contenuti per adulti. Il reato contestato era ‘offerta di link a siti illegali legati alla pornografia‘.
Una delle Corti d’Appello della California non ha però accolto la richiesta di una ingiuzione preliminare nei confronti di Big G volta a bloccare alcune delle attività del motore di ricerca – la motivazione è semplice: non ci sono le prove del collegamento tra i link e le immagini che si trovano facilmente sul motore di ricerca e le perdite sofferte dall’azienda (soprattutto il calo degli abbonamenti). Per ulteriori approfondimenti questo è il link alle sentenze emesse dalla Corte d’Appello del 9° Circuito.
Via | WebProNews
Foto | WebProNews
rsiff
09 ago 2011 - 14:52 - #1Ma scusate, c’è veramente bisogno di cercare crack e password per vedere contenuti hard?
Ma esistono milioni di siti che fanno vedere film completi in streaming.
rsiff
09 ago 2011 - 15:19 - #2Ho dimenticato di dire gratis!!!!
affar . info su TradeYourWebsite . com
09 ago 2011 - 17:19 - #3come i giornali e i telegiornali anche i blog hanno un sensibile calo di visite ad agosto
così, un bel post a base di tette e culi è l’ideale per “alzare” le visite al blog :)