Letter@gcom per approfondire e conoscere: l'opinione di J.C. De Martin

de martin nexaNell’ottica di informare i cittadini e tentare una costruttiva apertura circa il dibattito in merito alle nuove leggi in materia di tutela del diritto d'autore - raccogliendo suggerimenti e idee – AGCOM ha rilasciato il nuovo numero di “letter@gcom”. Gli interventi sul tema sono davvero importanti - da leggere assolutamente quelli di Juan Carlos De Martin, Fulvio Sarzana e Vincenzo Zeno-Zencovic.

Per De Martin - professore presso la Facolta' di Ingegneria dell'Informazione del Politecnico di Torino, responsabile italiano del progetto Creative Commons e fondatore di NEXA - Centro di Ricerca su Internet & Società - “non capita di frequente che una generazione venga chiamata dalla storia a riconsiderare dalle fondamenta un impianto normativo antico di secoli. In teoria la via è chiara: si riparta dalla conoscenza: come funziona realmente e oggettivamente il sistema attuale? Numeri, cifre, costi, casi concreti, prodotti in maniera imparziale e con rigore scientifico. Che un'indagine parlamentare – perché quella è la sede giusta per una simile analisi - getti autorevolmente luce sul sistema del diritto d'autore, sul ruolo di SIAE, sullo stato degli autori, sui diritti degli utenti, sulla situazione internazionale, e così via”.

La conclusione è chiara: ripensare l’odierno stato del settore 'Diritto d'Autore' in Italia con pacatezza e partecipazione. De Martin conclude infatti affermando come: "l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, col suo grande patrimonio di competenze e il suo prestigio, può fare potenzialmente molto per aiutare sia il Parlamento sia la società a gestire la complessa, ma inevitabile transizione al nuovo. Favorendo un ripensamento pacato ma radicale, senza dogmi e senza distorsioni. Solo così la nostra generazione potrà dire di aver essere stata all'altezza dei cambiamenti di portata storica che è stata chiamata ad affrontare”.

Via | Agcom
Foto | Flickr

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