Wikipedia attraverserebbe un periodo difficile a causa della vertiginosa diminuzione degli editori. È stato Jimmy Wales, creatore dell’enciclopedia libera, a rivelarlo ad Associated Press. Le regole per modificare gli articoli di Wikipedia sono sempre più complesse e molti contributori abbandonano, perché richiede loro troppo tempo.
Nonostante Wikipedia si trovi quasi sempre nelle prime posizioni dei risultati di Google, il numero dei contributori è attestato attorno ai 90.000 utenti. Una cifra che potrebbe sembrare altissima, se non fosse per la vastità dell’enciclopedia. Wales spera d’incrementare gli editori di almeno 5.000 individui per il giugno del 2012.
Le linee editoriali di Wikipedia, però, sarebbero troppo complesse e addirittura «inaccessibili» ai nuovi utenti. Il contributore tipico è un maschio di 26 anni, appassionato d’informatica e tecnologia: Wales è determinato a cambiare queste statistiche per correre ai ripari sull’abbandono del portale. Gli editori sono fondamentali.
Via | Digital Trends
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05 ago 2011 - 14:16 - #1questa considerazione è già stata fatta molto tempo fa e la risposta più logica era stata ed è ancora oggi che Wikipedia non ha più bisogno di molti editori come all’inzio perché quasi tutto ciò che c’era da scrivere è stato già scritto e molti articoli ormai devono essere solo aggiornati quando c’è qualche novità sull’argomento
thelostone
05 ago 2011 - 16:41 - #2Esattamente come dice il commentatore #1 qui sopra, è ovvio che siamo vicini alla saturazione. Io stesso ho più volte cercato un argomento (di informatica, che è il mio campo) non trattato di cui scrivere, senza risultati. Per questo ormai mi limito a sporadiche correzioni e piccoli interventi. La qualità rimane comunque altissima e considero Wikipedia un bene inestimabile e imprescindibile. Ovviamente quando parlo di Wikipedia mi riferisco alla versione inglese, quella italiana fa talmente pena che non è nemmeno da considerarsi.
FS93
05 ago 2011 - 17:34 - #3#2 che bel messaggio “quella italiana fa talmente pena che non è nemmeno da considerarsi”. C’è chi fa una gran fatica anche nella penosa versione in italiano, e non è giusto bollarla così sommariamente. Le critiche sono accettabili solo se motivate.
thelostone
05 ago 2011 - 18:00 - #4Sono stato troppo netto, è vero. Non intendevo offendere nessuno, sia chiaro, perché è in ogni caso da ammirare l’impegno in un progetto come quello di Wikipedia. Purtroppo (lo dico sinceramente) trovo la versione italiana di una inaffidabilità pressoché totale. Fondamentalmente manca l’enciclopedicità. Imprecisioni macroscopiche in ogni dove e pessime traduzioni dalla versione inglese sono all’ordine del giorno. Voci raffazzonate e sbrigative pure. L’idiozia di molti editori e molti amministratori fa il resto. Pur non usandola dono a Wikimedia Italia ogni volta che fanno la raccolta fondi sperando in un’improvvisa risalita, so che dovrei cercare di contribuire in qualche modo ma la situazione mi pare sinceramente compromessa.
Pio Alt
05 ago 2011 - 21:06 - #5EDITORI ?
Logan (account non funzionante)
05 ago 2011 - 23:40 - #6“Editori” ahauhuahauhauh
Il problema delle traduzioni dall’inglese non affligge solo Wikipedia :D
fabrix
09 ago 2011 - 05:12 - #7infatti… redattori, redattori porca paletta! Possibile che il povero Italiano debba soccombere sempre e comunque?! Il livello dell’articolo è appunto quello delle voci maltradotte da Wikipedia English. :-(
peregolibri
22 ago 2011 - 18:57 - #8Io credo che se la Wikipedia italiana fa schifo (e un po’ è vero) basta armarsi di pazienza, prendere gli articoli da quella inglese e tradurli pari pari. Io per qualche articolo l’ho fatto, certo non è una roba che vado avanti a fare per mesi, quando mi viene voglia mi metto lì, traduco una pagina bella lunga e poi non mi si vede più per almeno un anno… però la buona volontà ce la metto: se tutti quelli che sanno un minimo di inglese si mettessero di lena, anche l’affidabilità di it.wiki aumenterebbe di molto.