Google lancia Customer Match: arriva la pubblicità su misura basata sull'indirizzo email

Google lancia Customer Match, servizio per gli inserzionisti che sfrutta il nostro indirizzo email per creare pubblicità mirata.

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Google e Customer Match - Parliamo ancora una volta di pubblicità. Google ha deciso di lanciare Customer Match, il suo programma dove gli inserzionisti potranno indirizzare e mirare gli annunci pubblicitari a utenti specifici sfruttando il loro indirizzo email quando utilizzano il motore di ricerca, Gmail o YouTube. Sridhar Ramaswamy, Senior Vice Presidente di Google nel settore Ads and Commerce, ha dato l'annuncio ufficiale ieri e ha anticipato che la nuova funzione dovrebbe arrivare nel corso delle prossime settimane. Ma come funziona questa pubblicità basata sulle nostre email?

Google: come funziona Customer Match

Customer Match è un ulteriore strumento che Google dà in mano agli inserzionisti in modo che possano indirizzare meglio gli annunci pubblicitari, adattandoli in base agli acquisti effettuati dagli utenti e ad altre informazioni. Facciamo un esempio: un utente va su uno store online di abbigliamento, decide di comprare un vestito e con tale sito condivide il suo indirizzo email. Grazie al programma Customer Match, il rivenditore può sfruttare l'indirizzo che abbiamo fornito per capire quando stiamo facendo una ricerca su Google, su YouTube o stiamo controllando la casella di posta elettronica, in modo da indirizzare gli annunci pubblicitari della Google Search o dei video pubblicitari verso i reali interessi di quella persona.

Semplifichiamo ancora di più: vado su Zalando, lascio il mio indirizzo email perché mi sono comprata un paio di scarpe. Zalando tramite Customer Match potrà vedere quando sto facendo una ricerca su Google o su YouTube (ovviamente se in quel momento sono su Google con quell'email che avevo prima utilizzato), in modo che quando sfrutto la Google Search, YouTube o mando un'email, mi compaiano annunci pubblicitari relativi a vestiti o ai brand che avevo acquistato, evitando magari annunci pubblicitari generici che non mi interessano di pneumatici e vini d'annata.

Più in generale, i clienti di Google (brand e aziende) potranno caricare e monitorare una lista di indirizzi dei propri clienti (gli utenti), si parla di tutti quei siti di negozi, di marchi o di aziende a cui abbiamo fornito per un motivo o per l'altro il nostro indirizzo email. A questo punto Customer Match verifica se le email da noi fornite appartengono ad account attivi su Google ed è lì che arriva l'annuncio pubblicitario mirato. Per fare ciò, le aziende realizzeranno un vero e proprio database di targeting sfruttando le informazioni ottenute quando guardiamo una mappa, quando cerchiamo un video su YouTube, quando lasciamo l'indirizzo email su un sito, quando usiamo Google Search... Il rivenditore in questione, con il consenso di Google, inoltra a Customer Match la nostra email ed ecco che potrà costruire una campagna pubblicitaria mirata e su misura sfruttando tutte le informazioni relative a quell'account Google attivo. Informazioni ricevute mentre guardiamo un video, facciamo ricerche su Google o spediamo un'email.

Altro strumento dato in mano agli inserzionisti è il tool chiamato Similar Audiences: in pratica i rivenditori possono mirare annunci pubblicitari più selettivi verso utenti che hanno dimostrato comportamenti simili ai loro clienti esistenti. Detto in altro modo: si analizzano i comportamenti di navigazione degli utenti già inseriti nell'elenco caricato nel database dall'inserzionista ed ecco che Google può trovare automaticamente utenti con gusti simili. Il che significa che potrebbero essere bersagli ideali per il medesimo tipo di messaggio pubblicitario.

In effetti già Facebook fa una cosa simile e sin dal 2012: visto che come prodotto piace agli inserzionisti, ecco che allora Google deve aver deciso che fosse ora di fare qualcosa di analogo. Mr. Ramaswamy ha così spiegato: "Con Customer Match, il vostro brand è proprio lì, con il messaggio pubblicitario giusto nel momento in cui il cliente è più ricettivo". Google ha fatto poi sapere che gli indirizzi individuali saranno anonimi, che l'inserzionista non saprà mai su di noi tutto ciò che Google sa e che gli utenti potranno bloccare gli annunci pubblicitari provenienti da Customer Match impostando in maniera più restrittiva le preferenze su Google Ads Settings.

Voi che ne dite? Obiettivamente parlando, visto che di annunci pubblicitari non se ne può fare a meno, almeno che siano mirati e di nostro interesse.

Via | Wall Street Journal

Foto | archeon

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