Niente Nevermind per Facebook! A quasi vent’anni dall’uscita del fantastico album dei Nirvana, il bimbo che nuota verso il dollaro torna a fare scalpore. La famosa copertina del gruppo grunge più ascoltato al mondo, più di 25 milioni di copie vendute, ritrae in copertina Spencer Elden fotografato alla tenera età di 4 mesi in una piscina californiana. Secondo la storia i genitori percepirono 150 dollari per la foto, ed il gruppo per ringraziarlo gli regalò il disco di platino dell’album.
Ma cos’ha fatto scattare i sensori anti-policy di Facebook? La foto nuda del bimbo violerebbe i termini d’utilizzo del social network, che non tollerano immagini o contenuti legati ad uso di droghe, violenza o nudità. Per questo motivo i censori di Mark Elliott Zuckerberg hanno rimosso l’immagine dal mondo virtuale di Facebook.
Giusto o sbagliato che sia, il caso ha fatto tornare alla ribalta questo mitico album che ha segnato l’adolescenza di molti di noi e ha fatto uscire qualche riflessione. Voi che ne pensate di questo utilizzo ‘a singhiozzo’ della policy del famoso social network? E’ giusta questa censura? Non pensate che siano altri i problemi di Facebook, come la tutela della privacy e della sicurezza dei suoi tanti utenti?
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01 ago 2011 - 20:40 - #1Ipocriti.
Ecco perchè non ho e mai avrò un account su qualunque “social network” (che parolone altisonante per il nulla).
selektion
02 ago 2011 - 00:43 - #2Nella mia bacheca è stata pubblicata la copertina dell’album incriminato, senza conseguenze!!!
Spesso il problema non è Facebook ma i suoi utenti, sempre molto attenti nel segnalare le cose più disparate e sempre pronti a rompere le palle al prossimo!!!
groucho_nt
02 ago 2011 - 13:12 - #3ipocriti e bacchettoni, e non solo quelli di facebook: fa meno scalpore un morto ammazzato, un pestaggio, una carrellata su una fossa comune piena di cadaveri a malapena ricoperti da un lenzuolo che un pisello o una tetta… è totalmente irrazionale la cosa
khelidan
02 ago 2011 - 17:31 - #4siamo sempre più americani