Quello annunciato ieri dal Gruppo Mondadori e da Amazon, è il primo importante passo verso l’annunciata apertura del colosso di Jeff Bezos verso gli eBooks in lingua italiana. L’accordo prevede la messa a disposizione per gli utenti europei del Kindle di circa 2.000 titoli delle case editrici Mondadori, Einaudi, Sperling & Kupfer e Piemme, e la distribuzione sarà resa disponibile dalle piattaforme di Amazon.co.uk, Amazon.de e Amazon.com.
Entro il periodo natalizio verranno messi in catalogo altri 1000 eBooks comprese le novità del prossimo autunno-inverno, mentre l’obiettivo dichiarato del Gruppo Mondadori è quello di raggiungere gli 8.000 eBooks entro la fine del 2012. Sin dal gennaio di quest’anno Mondadori ha attuato una politica di distribuzione contemporanea delle versioni cartacee e digitali per tutte le principali novità, puntando ad entrare a pieno regime nel 2012. Queste le parole del vice-presidente e A.D. di Mondadori Maurizio Costa:
“Nel mercato degli eBooks Mondadori ha l’obiettivo di giocare un ruolo trainante, e siamo certi che il 2012 segnerà l’avvio a pieno ritmo di questo mercato che ha grandi potenzialità anche nel nostro paese e che, dopo un anno di studio e sperimentazione, è pronto per esplodere».
Da parte di Amazon questa mossa pare il preludio all’imminente uscita del tanto atteso Kindle Store Italiano; lo sbarco del gigante americano in Italia porterà un caos totale tra gli editori nostrani che dovranno adattarsi immediatamente (e forse sarà già tardi) al nuovo mercato, onde evitare di soccombere. Non esagero quando dico che Amazon e il suo Kindle apriranno una nuova era per gli eBooks nel nostro paese, e chi già possiede il magico device può ben comprendermi. Per gli altri è solo questione di tempo prima di innamorarsene. In Italia intanto…il problema fondamentale pare essere la legge sul prezzo dei libri…
Via | Mondadori.com
Foto | Flickr
CROWDFUNDING su AFFAR . INFO
28 lug 2011 - 14:09 - #1prima o poi giganti come Amazon, Apple, Google, ecc. si mangeranno tutte le grandi Case Editrici e i maggiori giornali e quotidiani
Tredix
28 lug 2011 - 15:35 - #2Aspetto che si apra il Kindle Store Italiano ed arrivi il Kindle 4, sperando che prenda il buono dai vari Nook e Kobo Touch e non si rinnovi con cianfrusaglie quali schermo a colori simil tablet. Spero sia ridotto in dimensioni totali, non dello schermo che per me va benissimo da 6″, maggior velocità, refresh ogni 10 pagine. Attualmente il Kindle 3 è un buon prodotto, ma per il lettore italiano (che legge in libri in italiano) è limitato. Non supporta epub, certo c’è calibre, ma pur essendo abbastanza bravo al computer non ho voglia di smanettare o togliere illegalmente protezioni di ebooks che ho pagato. Il nook oltre a supportare epub costa meno, è leggermente più performante ed è più piccolo. Spero in un Kindle 4 all’altezza del nome. E in un ricco catalogo tutto italiano!
clauderouges
28 lug 2011 - 16:49 - #3@Tredix: i rumors parlano di due dioversi nuovi Kindle entro ottobre. Uno con touch-screen e uno senza. Dubito che usciranno con lo schermo a colori dato che la tecnologia sembra non esser ancora pronta e Amazon pare voler sfornare prodotti di qualità. Io comunque ho un DX e mi trovo molto bene. Credo anch’io che l’apertura degli editori italiani a Kindle (e viceversa) significherà un grande passo per l’editoria digitale in Italia. Ora sarei curioso di vedere quanto aspetterà eDigita a fare altrettanto.
Antoooo
29 lug 2011 - 12:35 - #4Meglio la carta..sempre!
clauderouges
29 lug 2011 - 13:09 - #5Non è vero che è sempre meglio la carta. Con la carta non puoi scegliere la dimensione del carattere, non hai un dizionario integrato, non puoi scarciare le riviste, non puoi andare su Wikipedia a cercare qualcosa che non sai ecc. Certo, poi la carta è meglio per molti altri motivi.
ryo8585
29 lug 2011 - 22:55 - #6ma chissenefrega di dizionario e wikipedia! vent’anni fa c’erano solo i libri di carta e le persone erano decisamente più sveglie! vuoi un dizionario? lo prendi affianco! solite cose consumistiche..
clauderouges
30 lug 2011 - 14:34 - #7Se è solo per quello 700 anni fa c’erano solo i manoscritti ma non per questo la scrittura si è fermata lì, e per fortuna! Poi non è vero che vent’anni fa le persone erano più sveglie, anzi. E poi cosa c’etnra? Le persone eran più sveglie solo perché consultavano dizionari di carta? Inoltre credi che la stampa tradizionale non sia consumistica? Lo è anche più di quella elettronica perché “consuma” un sacco di carta. Comunque non so tu, ma se leggo un testo in una lingua straniera mi fa comodo usare un dizionario e non è che posso sempre portarmene appresso uno ovunque vada. Certo che poi ce la siam sempre cavata benissimo anche con la carta ma non significa che il progresso debba feramarsi. Hai mai pensato agli ipovedenti o agli anziani? Ora posson leggere anche loro. Ti pare poco?