Connectivity Declaration, Facebook aderisce alla campagna per Internet in tutto il Mondo entro il 2020

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Il fondatore e CEO di Facebook, Mark Zuckerberg, è intervento oggi alle Nazioni Uniti per annunciare due progetti molto ambiziosi: aiutare a portare internet in tutti i campi per rifugiati delle Nazioni Unite e rendere internet disponibile per tutto il Mondo entro 5 anni.

Questo secondo e ambizioso obiettivo è rappresentato dalla campagna Connectivity Declaration, dichiarazione di connettività, di cui Mark Zuckerberg è firmatario insieme a Bono, Charlize Theron, Bill Gates, il co-fondatore di Wikipedia Jimmy Wales e Richard Branson, uniti per diventare universale l’accesso a Internet entro il 2020.

L’incipit di questa dichiarazione congiunta, che tutti sono invitati a firmare a questo indirizzo, recita:

Credo che l’accesso a Internet sia essenziale per raggiungere gli obiettivi globali dell’umanità. Quando le persone hanno accesso agli strumenti e alla conoscenza di Internet, hanno accesso alle opportunità che rendono migliore la vita di tutti noi.
Internet è essenziale per combattere le ingiustizie, condividere nuove idee e aiutare gli imprenditori a creare nuovi posti di lavoro. Ma adesso solo la metà delle persone su questo pianeta non ha accesso, specialmente donne e bambine. Internet appartiene a tutti. Dovrebbe essere accessibile a tutti.

Zuckerberg, nel confermare l’adesione di Facebook a questa campagna mondiale, ha spiegato a New York che dotare i campi per rifugiati di connessione Internet permetterà ai rifugiati di mantenersi in contatto con le famiglie:

La connettività aiuterà i rifugiati ad accedere più facilmente agli aiuti della comunità e mantenere un contatto diretto con le famiglie o con le persone amate. Facebook si trova in una posizione unica per aiutare a mantenere questa ancora di salvataggio.

Per farlo, però, Facebook avrà bisogno delle Nazioni Unite e Zuckerberg si è proposto di iniziare a collaborare quanto prima con l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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