Anonymous ha colpito ancora, questa volta in Italia, sottraendo 8Gb di dati al Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC) della Polizia di Stato. Alcune anteprime dei documenti rubati sono già state pubblicate: Anonymous promette ulteriori rilasci per la documentazione europea.
Le informazioni carpite alle istituzioni riguardano lo scambio di dati tra il CNAIPIC e alcune importanti multinazionali petrolifere e nucleari, coinvolgendo i servizi segreti internazionali. Un volume di documenti che sarebbe stato utilizzato per favorire lo sviluppo economico delle società private, anziché condannare i criminali.
La documentazione cita ministri e dirigenti di governi e imprese europee, asiatiche, australiane e nordafricane oltre al coinvolgimento della società petrolifera statunitense Exxxon Mobil. Il furto è stato considerato come una sorta di “rappresaglia”, per gli arresti di alcuni membri di Anonymous appena effettuati nel nostro Paese.
Via | Digital Trends
Blog123
27 lug 2011 - 10:51 - #1LOL
Ben fatto Anon!
masterro
27 lug 2011 - 11:10 - #2E bhe certo. se il livello medio informatico in italia è così basso, puoi mica sperare che nella polizia postale ci siano dei geni assoluti.
Sti ragazzetti se li mangiano a colazione. D’altronde chi ha un minimo di talento informatico A) non sta in Italia B) non va certo a lavorare per la polizia
Inoltre i documenti trafugati, da quanto si legge, sono l’ennesima riprova di lobby finanziarie e private atte ad arricchire i soliti noti, piuttosto che punire i crimini informatici.
Chissa perchè, ma ci avrei scommesso. corrotto lo stato. corrotti tutti quelli sotto di loro. compresi gli sbirri.
sandro-kensan
27 lug 2011 - 22:56 - #3Anonymous smentisce e pure LulzSecurity, si veda il blog di Anonymous.
khelidan
03 ago 2011 - 17:24 - #4@masterro
Mi sembra che il problema della sicurezza informatica non sia solo italiano anzi