
27 luglio 1981. È questa la data più vecchia alla quale si possa risalire cercando informazioni su MS-DOS, uno dei sistemi operativi più conosciuti e usati a cavallo tra gli anni ‘80 e ‘90, prima che Microsoft desse il via alla rivoluzione con Windows.
In quel giorno, l’azienda di Redmond decise di dare quel nome a quello che fino a quel momento si chiamava QDOS, dopo averne comprato i diritti da Seattle Computer Products per 25.000$ dell’epoca e successivamente acquistando l’intero sistema operativo per un’operazione costata in totale 75.000$. Un investimento di sicuro importantissimo per Microsoft, visto e considerato che anche con l’avvento delle varie versioni di Windows successivamente DOS ha sempre svolto un ruolo cruciale, anche se sempre più in background rispetto al prompt C:> di un tempo.
Innumerevoli credo possano essere i ricordi che ognuno di noi ha con questo sistema operativo: che ne dite di condividerli? Per cosa ricordate MS-DOS? Personalmente non dimenticherò mai il giorno in cui decisi di “pensionare” il mio Amiga 500, passando a un PC con tutte le novità che questo comportava, incluso ovviamente MS-DOS allora all’apice del suo successo: un successo durato fino a al 14 settembre 2000, giorno del rilascio della versione 8.0, l’ultima di MS-DOS.
Via | Reghardware.com
antanix
27 lug 2011 - 11:09 - #1La cosa più incredibile, se ci ripensa al giorno d’oggi, è spegnere il PC direttamente col tasto, senza fare nessuna procedura di shutdown!
mario.
27 lug 2011 - 11:27 - #2Uno scherzo bellissimo.
Modificato il .bat di partenza con il comando prompt ad un cliente un po’ infame….
Il nuovo prompt era:
C:> Battere un tasto per continuare….
Se non l’avessimo fermato avrebbe distrutto la tastiera
mario.
27 lug 2011 - 11:27 - #3ops, premere e non battere
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27 lug 2011 - 12:32 - #4“Modificato il .bat di partenza” ovvero dicesi “autoexec.bat”.
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Caro buon vecchio DOS, quante cosucce carine si potevano fare in modo semplice e veloce :)
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Ricordo un piccolo stratagemma (stupido e banale in sè) che utilizzai per semplificarmi la vita in uno dei livelli del primo “Prince of Persia”:
ad un certo punto ci si doveva scontrare con una guardia dalle dimensioni generose, durissima a morire.
Dopo un rapido controllo tra i file che componeva il gioco trovai un esaustivo “fat.qualchecosa”, che prontamente sostituii con il corrispondente file delle guardie “normali” e così nel livello apparve magicamente una guardia normale anzichè il bestione imbattibile :)
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Una sciocchezza, ripeto, ma che oggi, con gli evoluti OS diventa complessa da implementare.
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E poi volete mettere per installare il tutto? Altro che dischi di installazione! Bastava una copia della cartella DOS su più floppy, un dischetto d’avvio da cui, dopo la formattazione, lanciare il comando “SYS C:” e in un attimo l’OS era pronto :)
mario.
27 lug 2011 - 12:39 - #5porta pazienza, è passato troppo tempo da che lo editavo :-)
:::: w w w . a f f a r . i n f o ::::
27 lug 2011 - 12:40 - #6“premere e non battere”
forse era un “cliente di facili costumi” .smile
:::: w w w . a f f a r . i n f o ::::
27 lug 2011 - 12:45 - #7quindi oggi è il 30° anniversario della più grande botta di cu*o del XX secolo .escl
senza quei polli della piccola azienda di Seattle che hanno sviluppato il DOS per x86 di certo IBM avrebbe utilizzato il CP/M ed oggi Bill Gates vederebbe bibite all’angolo .smile
Fabiooo
27 lug 2011 - 14:51 - #8Io ricordo gli smadonnamenti per aumentare la memoria base fino a 635 kb, la difficoltà a spostare un file/cartella(all’inizio bisognava usare pctools perché il move non esisteva), la difficoltà (ancora oggi) a cancellare della cartelle dentro ad una cartella… per il resto ottimo SO.
doc73
27 lug 2011 - 15:05 - #9Oh sì! proprio un bellissimo ricordo!
1986, il mio primo PC senza HDD, floppy drive da 5″1/4 e dischetto DOS 2.11, manuale in inglese con traduzione in italiano pessima; leggo, leggo, leggo e un comando attira la mia attenzione (sà di esotico).
Di inglese capivo poco (termini tecnici poi ancora meno) quindi inserisco il floppy del DOS e accendo il PC… ecco finalmente il prompt A:> e non mi rimaneva che scrivere il mio primo comando sul mio primo computer, cerco i tasti, ah ecco la F, poi la O, la R, la M, A, T, spazio, A, ‘:’ e infine “ENTER”; capirete subito la mia eccitazione trasformata imporvvisamente in panico, avevo formattato in un baleno (si fa per dire) il mio unico disco DOS che mi era stato dato senza la protezione in scrittura.
Come esordio con l’informatica è stato abbastanza traumatico :-)
Bl4cKd00M
27 lug 2011 - 15:33 - #10fprmat c: /autotest
:)
thelostone
27 lug 2011 - 17:26 - #11Ero troppo piccolo ai tempi del successo di DOS, ma un ricordo ce l’ho lo stesso: non vedevo l’ora di andare a casa di mio cugino che aveva un 486 e giocare a Prince of Persia e Rick Dangerous 2. Mi lasciava un post-it attaccato al monitor con i comandi che dovevo inserire per avviare il gioco, penso che a mala pena sapessi leggere! Non c’era la scheda audio e quindi tutti i suoni dei giochi erano riprodotti dallo speaker interno che produceva suoni piuttosto inquietanti, che nostalgia.
serovina
28 lug 2011 - 10:51 - #12Deltree c:
eldan
28 lug 2011 - 14:42 - #13Quanti ricordi… i tre dischi per effettuare l’installazione… oppure il disco di avvio quando non esisteva ancora l’hdd… e poi il file config.sys in cui scrivere le righe per abilitare i primi cd-rom… per non citare cose come doublespace per raddoppiare lo spazio dell’hdd oppure (keyb it) per la gestione della tastiera in autoexec.bat…
Come dimenticare poi EDIT oppure GWBASIC… il caro FDISK oppure il buon vecchio Norton Commander con cui si poteva fare davvero di tutto… per i più nostalgici è doveroso parlare di Lotus 123 e Works oppure il vecchio News con cui si edittavano i giornali!!!
Erano altri tempi… in cui ogni cosa era una scoperta ed una impresa… ed i lavori al pc erano intervallati da scandisk e defrag… che nostalgia!!!
antanix
29 lug 2011 - 10:11 - #14Più che keyb it il mitico keybit di Pino Navato! Mitico, faceva le stesse cose in 900byte di memoria!
winkiller
29 lug 2011 - 16:59 - #15La prima volta che mi scontrai con il dos avevo 12 anni e volevo far girare doom… Maledetta memoria espansa che non bastava mai, persi notti intere a modificare il config.sys e l’autoexec.bat per poter far girare quel maledetto gioco…però che soddisfazione quando ci riuscii!!!
khelidan
03 ago 2011 - 17:12 - #16@ commento#7
c’e chi le chiama botte di culo e chi intuizioni, facile parlare col senno di poi…
Ma la storia dell’informatica è costellata di episodi del genere, se non era per quei babbi dei manager di Xerox probabilmente Stave Job avrebbe potuto far compagnia al suo amico Bill a vendere bibite all’angolo.
khelidan
03 ago 2011 - 17:12 - #17*Steve Jobs