
Un sondaggio effettuato da Laptop Magazine con un campione di 2.000 genitori ha rivelato che il 55% di essi utilizza Facebook al solo scopo di “spiare” i loro figli. Un ulteriore 5% lo farebbe se soltanto qualcuno gli spiegasse come fare, per un totale del 60%. Il restante 40% sostiene, invece, che non si permetterebbe mai di farlo.
I metodi di controllo dei figli sono disparati: si parte dalla semplice lettura degli aggiornamenti di stato alla consultazione delle fotografie di Facebook in cui sono stati “taggati”. I genitori più smaliziati con la tecnologia arrivano addirittura a entrare nei profili degli amici dei propri figli per comunicare a loro insaputa.
Se non direttamente in quello dei figli per eludere i filtri di Facebook sulla diffusione delle informazioni agli amici. Un 11% dei genitori ha creato un profilo esclusivamente per questa ragione. Appena il 14% di essi ritiene di essere «ficcanaso» mentre il 36% ammette di essere «iperprotettivo». Sarebbe da aggiungere «patologico».
Fotografia | Digital Trends
nettu
19 lug 2011 - 18:47 - #1Poi quando succede qualcosa tutti a puntare il dito: “ma dov’erano i genitori… com’è che un minorenne ha accesso etc. etc.”
Blosterblu
19 lug 2011 - 23:49 - #2Col cazzo che accetto mia madre come amica ahahah
daaka
20 lug 2011 - 08:51 - #3@nettu si con Studio Aperto alle calcagne
clauderouges
20 lug 2011 - 10:33 - #4C’è anche da dire che molti figli non sono capaci di settare le impostazioni sulla privacy e regalano le loro foto e i loro pensieri al mondo (pedofili compresi). Con ciò non voglio giustificare nessuno però se magari al gente imparasse ad usare le cose un po’ meglio…