Come già fatto da altri big del web, come Twitter, Overstock e Amazon (che hanno acquistato i domini t.co, o.co, a.co, z.co e k.co), adesso anche Google si è fatta il dominio corto personalizzato: g.co.
Il dominio cortissimo sembra ormai una scelta obbligata per tutte le grandi aziende del web (come anche per le grandi aziende sul web). Sui vantaggi e gli svantaggi di un Url breve, rispetto ad uno lungo, si è discusso moltissimo. Da un po’ di tempo, però, risparmiare caratteri sembra una scelta obbligata: per condividere un link su Twitter, ad esempio, accorciare è d’obbligo. Stessa cosa per condividere foto e video, magari su schermi piccoli come quelli degli smartphone.
Una moda-esigenza che ha fatto nascere decine di servizi che accorciano Url troppo lunghe per essere condivise facilmente e che ha spinto la stessa Google a creare il suo “accorciatore di Url” ufficiale: goo.gl
E infatti go.co e goo.gl sono solo gli ultimi arrivati di una lista di Url accorciati. Prima ci sono stati anche youtu.be e gplus.to (per i nuovi profili di Google +). Con l’acquisto di g.co Google potrà finalmente dare vita alle abbreviazioni ufficiali di tutti i suoi prodotti, secondo la formula g.co/[XYZproduct/service] .
Via | Tech Crunch
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20 lug 2011 - 11:42 - #1è una notizia vecchia come il cucco
ma non chiedetemi cosa cavolo sia il cucco smile
ogni tanto il filtro del blog prende troppo sole alla CPU e comincia a bloccare le parentesi i puntini i punti esclamativi smile
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20 lug 2011 - 11:43 - #2io ho visto e previsto nella mia palla di cristallo che Google potrebbe usare questo dominio breve anche per fare un nuovo SE semplificato e senza tasti
boston
20 lug 2011 - 19:50 - #3Gplus.to non e ufficiale di google. . .
Apache
20 lug 2011 - 20:59 - #4E comunque g.co sarà usato solo da google per documenti ufficiali.