Addio Zune: Microsoft chiuderà il servizio musicale il 15 novembre

La presentazione in pompa magna e il conseguente lancio di Groove avevano scritto la sentenza di morte per Zune, il servizio musicale di Microsoft lanciato nel 2006 in concomitanza con l’uscita dell’omonimo dispositivo multimediale, abbandonato pochi anni dopo a causa dello scarso successo ottenuto.

Il marketplace era rimasto attivo, ma nel corso degli anni Microsoft aveva promosso e facilitato il passaggio a Xbox Music, chiudendo Zune Music e rimuovendo il supporto per Xbox Video. Qualcuno, però, ha continuato a usarlo e a sottoscrivere i piani di abbonamento, da quello mensile a quello annuale. Oggi però, dopo anni di stentata sopravvivenza, Microsoft ha annunciato che Zune chiuderà definitivamente i battenti dal 15 novembre prossimo.

Cosa succederà a chi ancora utilizza il servizio? La maggior parte dei contenuti acquistati dagli utenti continuerà a funzionare, ma non si potranno acquistare nuovi brani né continuare a usare la sottoscrizione regolarmente effettuata, lo Zune Music Pass. In questo caso gli utenti verranno passati in automatico a Groove: chi ha un abbonamento mensile o trimestrale a Zune si ritroverà con lo stesso abbonamento su Groove e lo stesso accadrà con gli abbonamenti annuali.

Non è chiaro, al momento, se i dispositivi più vecchi saranno compatibili con Groove, disponibile per Xbox One, Windows 10, Android e iOS. Per tutte le varie casistiche vi invitiamo a consultare le nuove FAQ pubblicate da Microsoft.

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