Blendle apre in Germania: "l'iTunes delle news" si espande all'estero

Dopo una convincente fase di beta, Blendle apre agli utenti tedeschi che potranno così pagare per i singoli articoli che leggono.

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La conquista dell'Europa da parte di Blendle inizia dalla Germania: l'aggregatore di notizie con base in Olanda ha infatti dato il via alle proprie operazioni in terra tedesca, annunciando così la sua prima espansione al di fuori dei confini amici. Blendle, autodescrittosi come "l'iTunes delle news", permette ai lettori di pagare per singoli articoli provenienti da riviste nazionali e internazionali. Nel caso in cui chi paga non sia soddisfatto di quanto letto, può anche chiedere un rimborso.

Il lancio in Germania di Blendle include nomi prestigiosi, come quelli dei locali Der Spiegel, Die Zeit, Süddeutsche Zeitung e Frankfurter Allgemeine Zeitung, oltre a The New York Times, The Economist e altre pubblicazioni. Proprio il New York Times è tra i soggetti che hanno partecipato nel finanziamento della start-up un anno fa, mettendo insieme circa 3 milioni di dollari in fondi.

Non mancano le funzioni "social": i lettori che gradiscono gli articoli provenienti da una fonte preferita possono diventare fan della stessa, comprando anche un accesso illimitato con cui risparmiare rispetto all'acquisto dei singoli pezzi. Per il momento, la risposta in Germania è stata confortante: i 200 utenti che hanno partecipato alla beta hanno infatti fatto registrare circa 50 euro di spesa media sulla piattaforma, rispetto ai 10 euro riscontrati in Olanda.

Ma come fare a convincere gli utenti Internet, tipicamente poco avvezzi ai pagamenti, a versare soldi per leggere articoli? La risposta sembra averla Alexander Klöpping, co-fondatore di Blendle:

"Una cosa che sappiamo è che le persone non pagano per le notizie, pagano per gli articoli più lunghi. Non pagano per il 'cosa', ma per il 'perché'."

Via | Journalism.co.uk

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