Facebook, Google e Twitter si accordano con la Germania per rimuovere contenuti razzisti

facebook twitter

Aggiornamento del 17 dicembre 2015 - A cura di Rosario.

A distanza di mesi dalle esternazioni Angela Merkel sulla necessità di avere migliori controlli online contro i contenuti razzisti, Facebook, Google e Twitter hanno raggiunto un accordo con la Germania, per la rimozione entro 24 ore di elementi di questo tipo. Il provvedimento è legato alle attività del governo tedesco per evitare che l'odio nei confronti degli stranieri si diffonda anche online, soprattutto in relazione al numero di rifugiati in arrivo in Europa.

Heiko Maas, Ministro della Giustizia tedesco, ha commentato così l'annuncio:

"Quando i limiti della libertà di parola sono sorpassati, quando si tratta di espressioni criminali, sedizione, incitamento a offese criminali che minaccino le persone, questi contenuti devono essere cancellati dalla rete. E crediamo che come regola questo possa essere possibile in 24 ore."

Sarà dunque questo il tempo che le aziende che operano nel campo dei social network avranno a disposizione per cancellare i contenuti razzisti.

Via | Reuters.com

Angela Merkel: Facebook deve fare di meglio contro i post razzisti

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Post originale dell'11 settembre 2015 - A cura di Rosario.

Come altri capi di Stato, anche Angela Merkel ha un proprio spazio su Facebook, social network che la cancelliera di Germania ha voluto però richiamare secondo quanto riportato da un quotidiano tedesco.

Nel dettaglio, si parla del tema caldo del momento, vale a dire quello dei rifugiati. La Merkel ha voluto unirsi a un coro di voci contro l'ascesa di commenti xenofobi sul social network da parte dei suoi connazionali, invitando lo stesso Facebook a fare di meglio:

"Quando le persone istigano alla violenza sui social network con il loro nome reale, non solo lo Stato deve agire ma anche Facebook come società deve fare qualcosa contro queste parole."

Nel dettaglio, secondo Angela Merkel sarebbe necessario far rispettare le regole già esistenti, per conto loro già sufficienti almeno sulla carta a garantire comportamenti efficienti da parte di Facebook contro il razzismo. Qualche tempo fa, il ministro della Giustizia Heiko Maas aveva auspicato un incontro con il policy director di Facebook, Richard Allan, nella data del 14 settembre.

Non è ancora noto però se i due s'incontreranno oppure no nella data richiesta da Maas, ma Facebook aveva risposto all'invito del ministro con un'apertura nei confronti delle autorità tedesche.

Via | Reuters.com

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