Joseph Smarr, responsabile tecnico di Google+, risponde alle domande degli utenti

Joseph Smarr

Internet ha il pregio di rispondere a tutte le domande degli utenti. Ciò grazie anche a servizi come AnyAsq, un semplice sito che sfrutta la formula "Ask me anything", ovvero "chiedetemi qualsiasi cosa": gli utenti si iscrivono (è possibile loggarsi con l'account Twitter), descrivono la propria abilità/professione/passione curiosa/problema e rispondono alle domande dei curiosi che intervengono a riguardo.

Troviamo quindi personaggi che hanno scritto per ben 8 anni di pancetta, fotografi di modelle, scrittori di best-seller, ricercatori che analizzano gli autolesionisti e tecnici di Google. Scoviamo infatti Joseph Smarr, un responsabile tecnico di Google+, che mette a disposizione la propria conoscenza ed esperienza. Smarr si è interessato al design della piattaforma e ha creato la maggior parte del modello dei Circles, oltre all'interfaccia utente di condivisione.

In passato il tecnico è stato CTO della Plaxo e ha lavorato a lungo sugli standard aperti del web social (OpenID, OAuth, Portable Contacts, WebFinger, e via dicendo) e chiarisce subito di non poter svelare i "segreti" di Google. Nonostante ciò, risponde alle numerosissime domande degli utenti, tra le quali vi propongo le più interessanti.

Dato che Smarr ha plasmato i Circles, è curioso capire quanto creda che l'interfaccia utente delle cerchie influenzi il successo del prodotto. Il tecnico spiega che l'interfaccia delle cerchie è una parte essenziale che ha reso simpatico e divertente l'utilizzo della funzionalità, ovvero la creazione di gruppi di utenti. Il modello in sé (la possibilità di aggiungere chiunque a una cerchia a piacere, senza che l'utente debba ricambiare) è la chiave di Google+, permettendo agli utenti di gestire i rapporti come nel mondo reale, senza costrizioni artificiali o imbarazzi di tipo social.

Come si sente Smarr riguardo al lancio di Google+? Il tecnico e il suo team si definiscono felici di vedere che gli utenti apprezzano le cerchie, la funzionalità hangout, l'interfaccia utente in tempo reale e i server che sembrano lavorare bene, nonostante la domanda più imponente di quanto si prevedesse inizialmente. C'è ancora molto da fare, il team sta lavorando duramente, facendo il proprio meglio per ascoltare i feedback degli utenti.

Qual è il progetto dietro Google+? L'obiettivo è quello di portare il fascino e la ricchezza della condivisione della vita reale su software. L'intenzione è quella di rendere migliore Google includendo gli utenti, le reciproche relazioni e gli interessi, migliorando la condivisione e rendendo Google più utile e social.

A pochi giorni dal lancio, quali sono le funzionalità aggiuntive che i responsabili vorrebbero integrare? Smarr tiene in considerazione le richieste degli utenti: uno stream con filtro, ranking e ordine migliorati, un migliore sistema di notifiche, una maggiore integrazione con gli altri prodotti Google (ad esempio un modo più semplice per condividere gli articoli tra Google Reader e G+) e le API per iniziare un processo di hacking sull'utilizzo delle Cerchie nel tempo libero.

Gli utenti saranno in grado di creare una gerarchia tra le Cerchie (ovvero Cerchie contenenti altre Cerchie)? Nonostante Smarr ne riconosca l'utilità, si teme la complessità di un'eventuale implementazione, nonostante possa rivelarsi una funzionalità sfruttabile tramite API (una volta disponibili).

Una volta lanciato, quali funzionalità di Google+ devono essere assolutamente modificate? Smarr ritiene che sia troppo presto per dirlo, ma comunque c'è molto da fare per l'interfaccia utente, in particolare per lo stream e le notifiche.

Trovate tante altre risposte interessanti del tecnico e porgli vostre le domande direttamente su AnyAsq. È inoltre possibile votare le domande poste, agendo su una classifica delle più interessanti.

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