Ashley Madison, Auletta, il giornalismo e le donne che tradiscono

Auletta e le donne che tradiscono

Auletta, il paese con le donne più traditrici d'Italia. Parola del giornalismo nostrano, e pure del gossip. Tutto nasce dall'ormai celeberrimo caso Ashley Madison.

Ma davvero ad Auletta ci sono così tante donne fedifraghe? Oppure è soltanto l'ennesima brutta figura del giornalismo nostrano?

Per rispondere a questa domanda, basta leggere quello che ha scritto Raffaele Napoli, di Auletta, su Facebook. Raffaele ci concede, gentilmente, di offrire ai nostri lettori la sua ricostruzione, che non ha bisogno di aggiunte ulteriori, e che dunque pubblichiamo integralmente.

IL CASO ASHLEY MADISON, AULETTA E L'INCOMPENTENZA DEL GIORNALISMO ITALIANO


di Raffaele Napoli

Vivo a Roma ma sono di Auletta, un comune in provincia di Salerno. In questi giorni il mio paese è assurto agli onori della cronaca per essere stato definito, con colpevole semplificazione giornalistica, il più fedifrago d'Italia. La notizia, rilanciata pressoché da tutte le testate giornalistiche on line, su carta stampata e in Tv, prende le mosse dal recente hackeraggio del sito Ashley Madison, che consentiva agli iscritti di trovare partner sposati e disponibili al tradimento. Circa 30 milioni di profili di iscritti al sito sono stati diffusi da un gruppo di pirati informatici che accusavano i gestori di pratiche scorrette, come ad esempio quella di creare finti contatti femminili al solo scopo di spingere gli utenti maschili a pagare per leggere i messaggi privati a loro indirizzati. Circa il 90% dei profili femminili erano in pratica boot, programmi informatici che mandavano automaticamente messaggi standard, tipo "Hey", "Ciao", "Come stai?", perché gli uomini fossero portati a credere che il sito pullulava di donne pronte a tradire i loro mariti con loro.

Sul web sono ormai disponibili i dati degli iscritti: il loro nick, il sesso e da dove provengono. Su questa base, è stata elaborata una "mappa del tradimento" che comprende anche l'Italia, disponibile qui: https://tecnilogica.cartodb.com/…/56e702fe-4693-…/public_map.

La mappa presenta, in termini percentuali, gli iscritti suddivisi per località: i puntini rossi significano che oltre l'85% sono maschi, quelli gialli che i maschi sono meno dell'85% (e quindi ci sono più donne). Ed è qui che entra in gioco Auletta, perché se si va a cliccare sul comune, risulta essere quello con la più alta percentuale di donne iscritte, il 36,3%, da cui la notizia rilanciata da tutti i mezzi di informazione più o meno in questo modo: il 37% delle donne di Auletta (che in totale fa 2400 abitanti) tradiscono i loro mariti.

Un esempio è questo articolo del Corriere del Mezzogiorno.

Il caso sta scatenando un polverone anche per essere stato oggetto di un servizio di Pomeriggio Cinque. Tutti a commentare la notizia ghiotta del piccolo paese dell'entroterra cilentano covo di adulteri, nel più puro stile della commedia all'italiana. Eppure si tratta dell'ennesimo esempio della pochezza del giornalismo italiano, dell'infima qualità dell'informazione, dell'incompetenza di coloro che dovrebbero fare comunicazione corretta, documentata e verificata. Dove sta la falla del ragionamento?

La falla sta nell'interpretazione dei dati presenti sulla mappa e nel concetto di percentuale, che chiunque abbia un minimo di istruzione da scuola elementare dovrebbe sapere.

La percentuale è infatti indipendente dall'universo di riferimento: se tizio e caio sono uno vestito di rosso e l'altro di bianco, diremo che il 50% del campione è vestito di rosso e il 50% di bianco. Se l'universo fosse costituito da dieci milioni di individui, cinque milioni di tizi vestiti di rosso e cinque milioni di bianco, la percentuale sempre quella è: il 50% di individui che indossano il rosso e il 50% il bianco, ma il termine di paragone è completamente diverso perché stiamo parlando di un universo di riferimento molto più ampio.
Quindi l'errore fatto da tutti i giornali che hanno riportato la notizia è stato quello di presumere che quella percentuale di donne, il 37%, si riferisse agli abitanti di Auletta. Se per semplificare stabiliamo che la metà dei 2400 residenti del paese siano donne, il 37% di 1200 fa 444. Quindi più di 400 donne di Auletta sarebbero delle traditrici.

Il problema è che quel dato non va letto in questo modo. Il 37% non si riferisce agli abitanti del paese, ma al numero di iscritti al sito Ashley Madison che risultano residenti ad Auletta.

Già, ma quanti sono gli iscritti al sito Ashley Madison di Auletta?

Anche qui, bastava fare una piccola verifica sulla mappa disponibile on line.

Se infatti si clicca nel box in alto a destra, compare un menu a tendina che dà due opzioni: 1. MALE USER, 2.USER DISTRIBUTION. Se si clicca su questa seconda opzione, viene fornito, anziché la percentuale, il dato del numero di iscritti.

E quanti sono gli iscritti ad Ashley Madison di Auletta? 11, come nella foto allegata.

Già, 11.

E quant'è il 37% di 11? 4.

Già, 4.

Quindi il paese più fedifrago d'Italia sarebbe diventato tale perché quattro donne si sono iscritte al sito Ashley Madison.

Considerando poi che il 90% dei profili femminili risultava essere falso, quant'è il 90% di 4? 3,6.

Il che significa che, probabilmente, quei quattro profili sono tutti falsi, e l'unica notizia è che in paese ci sono sette uomini iscritti ad un sito che prometteva il nulla.

Raffaele Napoli

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