Logo Blogo

Hollywood come le industrie musicali: la confusione nella lotta alla pirateria

Pubblicato: 12 lug 2011 da claudiasantini

Commenti dei lettori

pirateria

La lotta alla pirateria delle case discografiche musicali è un argomento sempre attuale, che coinvolge anche i settori “fratelli” come quello cinematografico. Come si comporta Hollywood nei confronti dell’illegalità? Quali sono le mosse pensate per salvaguardare il proprio settore? Con il progresso tecnologico, le etichette musicali hanno visto crollare le proprie vendite del 60% in 12 anni. Il CD è nato, ma è stato creato anche il modo per copiarlo, poi è stato rimpiazzato dall’MP3, complice la comparsa di strumenti P2P come Napster, che ha a lungo combattuto prima di chiudere i battenti. Altri servizi simili sono spuntati per poi sparire, la disponibilità di connessioni veloci ha facilitato la condivisione del file, sono nati i torrent e l’industria musicale non ha fatto altro che minacciare vendetta. Qualche multa sonora, qualche denuncia, ma la passività nei confronti del fenomeno è durata ben 10 anni.

Arrivano poi i servizi come iTunes, che mettono d’accordo le etichette con gli utenti, proponendo musica a basso prezzo.Le industrie dell’intrattenimento televisivo e cinematografico non sembrano aver imparato la lezione: Bill Wyman di Slate analizza l’offerta illegale e le contromosse del settore, giungendo alla conclusione che:

Il modo più semplice e conveniente per guardare i film o gli show televisivi desiderati è quello di ottenerli illegalmente.

L’autore si espone in questo senso dopo un’attenta analisi dell’offerta ufficiale e legale, definendola letteralmente veramente incasinata. Comprare un DVD legalmente costringe a sorbire lunghi spot introduttivi (impossibili da saltare) che inneggiano alla legalità contro la pirateria: se abbiamo speso soldi e tempo per acquistare, evidentemente questo tipo di messaggio è rivolto alle persone sbagliate. Inoltre, il lavaggio del cervello con lunghi spot non piace a nessuno.

La TV via cavo (nel caso americano) o satellitare/digitale terrestre (nel caso italiano) offrono effettivamente palinsesti più vari, ma la pubblicità è comunque tanta, troppa per un servizio pagato profumatamente. La fruizione degli spettacoli risulta inoltre dispersiva (nel caso in cui non si possano registrare con servizi come MySky) e le repliche sono davvero numerose. Negli Stati Uniti esistono poi servizi come NetFlix, che offrono un catalogo di show televisivi e film da guardare in streaming a fronte di una spesa di 23.99 dollari al mese. L’offerta non è così ampia come ci si aspetterebbe, non è possibile fare richiesta di altri titoli e non mancano i problemi tecnici.

Gli Store come quelli della Xbox live o della PlayStation sono poco intuitivi e piacevoli da utilizzare e spesso hanno titoli poco aggiornati. Chi vince in questo panorama? I torrent, i file illegali, veloci e semplici da ottenere, senza compromessi, senza pubblicità, gratuiti e completi. Se cerchiamo una particolare serie, una particolare puntata, un film poco mainstream, il modo migliore per trovarlo è ancora quello di scaricare illegalmente, purtroppo.

L’industria cinematografica è ancora immobile: la complessità delle relazioni tra protagonisti e burocrazia non rende semplice una soluzione. La musica si aggrappa ai concerti per guadagnare, ma se nei cinema non va più nessuno cosa succede? Il tempo stringe, un compromesso è necessario.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
7 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Viiii

    12 lug 2011 - 11:45 - #1
    0 punti
    Up Down


    La musica si aggrappa ai concerti per guadagnare, ma se nei cinema non va più nessuno cosa succede? Il tempo stringe, un compromesso è necessario.

    Ma per favore…

  • magic3

    12 lug 2011 - 15:02 - #2
    0 punti
    Up Down

    Sarà ma ogni anno viene fuori che le case cinematografiche aumentano gli introiti, quindi in crisi non mi sembrano.

    Sarà un discorso vecchio ma da me ormai siamo a 8.5 € a film al cinema normale e 11 € con 3D (in entrambi i casi con prenotazione, altrimenti mi pare sia 0.5 € in meno) e onestamente mi sembra un po’ troppo. Non giustifica la pirateria ma se prima magari andavo al mese una volta al mese, ora ci vado una volta ogni 2 o 3 mesi e valuto bene i film da vedere.

  • Profilo di clauderouges

    clauderouges

    12 lug 2011 - 15:57 - #3
    0 punti
    Up Down

    Mi ripeto, ma la pirateria è solo una scusa dell’industria cinematografica, musicale ecc. per continuare a mantenere il controllo assoluto sui propri prodotti, con DRM e diavolerie simili. Queste tattiche alla lunga non pagano, perché gli unici che vengono colpiti sono i clienti onesti. Io compro tantissimi CD, DVD ed ultimamente anche ebook, ma mi sento preso in giro ogni volta che devo sorbirmi uno spot antipirateria, ogni volta che non posso farmi una copia di un DVD, ogni volta che non posso usare un file o un ebook che ho comprato come voglio io. Inoltr esono d’accordo con quanto scritto nel post: tutti continuano a puntare il dito contro la pirateria, ma non fanno nulla per offrire qualcosa di competitivo. E allora morite sommersi dai file illegali!!

  • Profilo di un_passante

    un_passante

    12 lug 2011 - 18:45 - #4
    1 punto
    Up Down

    il biglietto del cinema è un furto.

  • Profilo di skyler83

    skyler83

    13 lug 2011 - 00:46 - #5
    0 punti
    Up Down

    no, non è un furto, è la legge domanda-offerta. per esempio nel mio caso, domanda e offerta non si incontrano, e io non compro.
    non tutti sono disposti a spendere qualsiasi cifra per qualsiasi cosa, oltre un certo limite inizio a considerarla una questione di principio, superato un certo prezzo, è praticamente come se fossero loro a chiedermi di non comprarlo.

  • Profilo di un_passante

    un_passante

    13 lug 2011 - 01:55 - #6
    0 punti
    Up Down

    sisi, vale lo stesso per me, i cinema vedono i miei circa una volta ogni 10mesi credo… neanche ricordo l’ultima volta che ci sono stato… credo il biglietto costi 7.50 il che mi sembra davvero esagerato.

  • Profilo di skyler83

    skyler83

    13 lug 2011 - 20:57 - #7
    0 punti
    Up Down

    “solo” 7.50? veramente io mi riferivo a prezzi dove vivo io, da 8 euro (2D) a 11 euro (3D)