Spotify aggiorna la privacy: 4 cose da sapere

Nuovo aggiornamento per quanto riguarda la privacy di Spotify con spiegazioni più chiare: ecco quattro cose da sapere.

Spotify - Se rammentate, nel corso delle ultime settimane la politica di Spotify inerente la privacy ha scontentato alquanto gli utenti. Sono state lanciate accuse, l'azienda si è scusata e ha provveduto a modificare termini e condizioni della privacy. Per fare ciò ha aggiunto un paragrafo che spiega nel dettaglio come vengono utilizzati i diversi dati forniti dagli utenti a Spotify. Quello che succede, in pratica, è che i dati sono classificati in due categorie. La prima contiene dati necessari a Spotify per permettere all'utente di utilizzare il servizio (nome utente, indirizzo IP, accesso ai sensori del telefono per ruotare il video...). La seconda, invece, contiene dati opzionali, il che vuol dire che gli utenti devono dare la loro autorizzazione affinché Spotify usi questi dati (posizione, foto, contatti e microfono per esempio).

Ecco di seguito i 4 punti aggiornati da Spotify, le 4 cose da sapere sulla privacy di Spotify relative alla seconda categoria di dati forniti, quelli per cui il social network ha bisogno della nostra autorizzazione specifica:


  1. La vostra posizione specifica: Spotify non potrà mai capire dove vi trovate senza avere prima ricevuto il vostro consenso esplicito. Questa informazione permette alla piattaforma di creare esperienze di ascolto di gruppo (solamente con altre persone che abbiano già dato il proprio consenso) e di fornire migliori consigli sulla musica più popolare a livello locale, spettacoli dal vivo vicini agli utenti e concerti. Che tradotto vuol dire: se non date a Spotify il permesso di geolocalizzarvi, lui non potrà sapere dove siete
  2. Le vostre foto: Spotify potrà accedere solamente alle immagini che verranno specificatamente scelte dagli utenti, non potrà mai scansionare la libreria delle foto o il rullino fotografico. Questo permette alla piattaforma di scegliere singole immagini per modificare l'immagine del profilo o creare copertine per le playlist. Ed è anche possibile interrompere la condivisione delle foto e revocare l'accesso in qualsiasi momento
  3. I vostri contatti: Spotify non potrà mai scansionare o importare i contatti a meno che non siano gli utenti stessi a richiederlo. Se si sceglie di farlo, le informazioni di contatto verranno utilizzate solamente per trovare gli amici che usano Spotify
  4. Il microfono: Spotify non potrà mai accedere o utilizzare il microfono a meno che gli utenti non diano il loro consenso esplicito. Questo permetterà agli utenti di controllare Spotify con la voce, ma potrete sempre disabilitare l'accesso al microfono in qualsiasi momento

spotify iphone

Via | Engadget

Foto | sorosh

  • shares
  • Mail