Google obbligherà gli utenti a rendere pubblici i propri profili partendo dal 31 luglio prossimo: se entro la fine del mese non si adegueranno le impostazioni alla nuova politica, il profilo sarà inevitabilmente cancellato. È una decisione legata al lancio di Google+, tentata con Buzz e subito ritirata (per il malcontento generato).
Chi dispone di un profilo su Google può scegliere di cancellarlo o di escluderlo dai motori di ricerca entro la data prevista. Così facendo, il profilo sarà rimosso e reso definitivamente inaccessibile dal 1 agosto. Gli altri profili resteranno e gli aggiornamenti pubblici di Google+ appariranno nei risultati dei motori di ricerca.
Approfondiamo così un argomento citato parlando della trasformazione di Blogger e Picasa Web Albums in Google Blogs e Google Photos. Gli elementi condivisi con le cerchie, ovvero le liste di utenti create con Google+, non saranno visibili all’esterno. Tutti gli altri raggiungeranno i motori di ricerca: saranno visibili da chiunque.
Via | Search Engine Land
Xte(1°)
07 lug 2011 - 10:10 - #1Tutto pubblico?
Perderanno metà degli utenti a mio parere.
Martin45
07 lug 2011 - 10:16 - #2Vuol dire che, se digitando il tuo nome su google, potrebbe apparire il tuo profilo come risultato.
Ovviamente sei tu che scegli se farlo apparire o meno.
Invece le informazioni che si includono (luogo, hobby, cellulare e così via) sei TU che decidi se farle visualizzare in pubblico o meno.
Comunque questa cosa è attiva di default su TUTTI i social nework…
amgis
07 lug 2011 - 10:40 - #3Va bene Google…pensavo che google+ potesse essere una buona alternativa…eravate partiti bene, con una buona idea… ma dopo questa ca22ata che devo rendere il profilo pubblico….ADIOS!
sbradalof
07 lug 2011 - 10:56 - #4Ma per gli account gmail come funziona? Io ho gmail e non ho intenzione di usare google+..
il_pacchio
07 lug 2011 - 11:04 - #5@Martin:
No, da quello che ho capito non è proprio così…Se tu non rendi pubblico il tuo profilo, loro molto democraticamente te lo cancellano… Sei obbligato a renderlo pubblico…
lordmax
07 lug 2011 - 11:12 - #6Mi sa che è tempo di fare un bel reset e andarsene anche da google.
MI sta veramente venedo voglia di mettermi in piedi un server di posta personale, che ormai il costo è irrisorio, e mandare tutti a quel paese.
Martin45
07 lug 2011 - 11:20 - #7@il_pacchio: lo dice nell’articolo originale (vedi anche screenshot): devi impostare il flag di visualizzazione sui motori di ricerca e filtrare le info personali che vuoi e non vuoi far vedere in pubblico: http://searchengineland.com/google-profiles-will-be-public-google-to-terminate-all-private-profiles-after-july-31st-84316
makenezo
07 lug 2011 - 11:21 - #8Keep in mind that your full name and gender are the only required information that will be displayed on your profile; you’ll be able to edit or remove any other information that you don’t want to share.
insomma le uniche cose che saranno visibili a tutti sono solo nome cognome e sesso?
se è solo questo non è un grandissimo problema… basta che tutto il resto si possa rendere privato.
pesmerga
07 lug 2011 - 11:25 - #9si ma su un altro sito si parla di google profili:
https://profiles.google.com/
non del profilodi google+ :I
il_pacchio
07 lug 2011 - 11:29 - #10@martin:
Sì, me ne sono accorto appena postato il commento, ‘ché sono andato a leggere l’articolo originale…
Forse però mi sfugge una cosa… Non si parla di googleprofile? Non sono diversi dai profili di G+? O magari vengono “accorpati” nel momento in cui ti iscrivi a G+?
MikkeleG
07 lug 2011 - 12:50 - #11Per chi interessasse su Yume.it danno inviti per Google+
clauderouges
07 lug 2011 - 13:09 - #12No, gli inviti sono terminati. Comunque io continuo a non capire una cosa: scegliere di non farsi trovare nei motori di ricerca equivale a rendere il proprio profilo privato e quindi a farsi cancellare? Ovvero, qual’è l’opzione che rende un profilo pubblico o privato? Ovvero, io posso rendermi invisibile ai motori di ricerca e mantenere il mio profilo o è proprio questa la determinante? Qualcuno mi sa rispondere con esattezza?
giostraio impazzito
07 lug 2011 - 13:58 - #13Cancellatevi subito da tutti i siti di google e di facebook.
Sono palesemente contro ogni diritto alla privacy personale.
i servizi internet gratis non esistono, e le compagni che sono sopravvissute alla bolla speculativa del web 2.0 sono quelle che vendono i vostri dati personali a agenzie di profilazione e governi.
Il prodotto siete voi, ecco perchè sono gratis.
Posso consigliarvi questo sito per cancellazioni in massa da siti di questo tipo:
http://www.accountkiller.com/en/
Fabiooo
07 lug 2011 - 14:35 - #14#13 : non hai torto, ma poi? Sparisci da internet o ti compri un account email, chat, ecc?
Così, solo per sapere.
Eppoi io non uso FB, ma in caso, me la dici un’alternativa reale a pagamento? Solo per sapere ehh, sennò sembrerebbe che tu stia facendo l’alternativo da 4 soldi, e io non penso…
Blog123
07 lug 2011 - 15:34 - #15@#13: Come ha detto #14 per evitare il problema privacy devi sparire da Internet perché anche fare con una ricerca Google raccoglie i tuoi dati. E’ una cosa impossibile!
Sauzer
07 lug 2011 - 16:34 - #16#13 e #14
Mark Zuckerberg «la privacy è morta».
Sauzer
07 lug 2011 - 16:37 - #17Leggete qui: http://www.google.com/support/+/bin/static.py?hl=it&page=guide.cs&guide=1257354&rd=1 chiarisce qualcosa
Fabiooo
07 lug 2011 - 17:03 - #18Sicuramente la privacy è a rischio, ma forse si può imparare a gestirla bene… e capire che se dici a tutto il mondo le tue idee politiche(per fare un esempio), poi non puoi lamentarti che gli altri le sappiano.
Se è per questo anche la mia casa è sulla strada e chiunque ci passi può guardarci dentro e mettere a rischio la mia privacy… ma mica giro nudo per il giardino!!
un_passante
07 lug 2011 - 18:03 - #19a quanto ho capito quello che deve esser per forza pubblico e visibile a tutti è soltanto il nome cognome e il sesso, non mi sembra chissà quale pericolo privacy.
Io ho impostato facebook in modo da non comparire nei motori di ricerca, però anche se comparisse il mio nome cognome non credo sarebbe chissà quale rischio…
clauderouges
07 lug 2011 - 18:46 - #20In ogni caso guardando il link pubblicato da 17 ho capito che si può mantenere il proprio profilo pubblico anche inibendo l’indicizzazione nei motori di ricerca.
un_passante
07 lug 2011 - 19:32 - #21invece una cosa che ho notato è che facebook permette si di non apparire su google però ci sono alcuni errori, ad esempio se uno è iscritto ai vecchi gruppi (e non le attuali pagine in cui si mette “mi piace”, quei risultati appaiono se in quei gruppi avevi scritto qualcosa nelle bacheche o nei commenti. Dovrebbero correggere questa cosa.
un_passante
07 lug 2011 - 19:35 - #22dopo “mi piace” andava chiusa la parentesi.
forse la cosa comunque non è chiara, in pratica se sei iscritto a dei vecchi gruppi e in questi gruppi avevi commentato qualcosa o scritto in bacheca, su google compare il collegamento a quella pagina. Penso che se uno decida di non apparire nei motori di ricerca non deve apparire proprio… secondo me la cosa è dovuta al fatto che i gruppi sono “roba vecchia” e avevano impostazioni di privacy diversa. Però resta il fatto che la cosa andrebbe corretta. Forse andrebbe segnalata ma non saprei da dove cominciare in inglese a spiegare la cosa… -.-
affar . info BLOG
07 lug 2011 - 20:22 - #23Google è allergica alla privacy
abreas
07 lug 2011 - 21:53 - #24Guardate che si parla di “profili google” e non di “account google”. Sono due cose diverse. L’account google non verrà toccato.
clauderouges
07 lug 2011 - 22:06 - #25Appunto. Google non obbliga i suoi utenti ad avere un profilo.
giostraio impazzito
07 lug 2011 - 22:14 - #26è vero che tutti possono sapere dove abiti etc etc…
ma un conto è sapere dove abiti e spedirti un volantino, un conto è sapere quanti rotoli di carta igenica compri al mese ( tessere ipermercati… ), sapere che siti visito, la mia inclinazione politica, se odio il mio capo, se mi piace il sito liberale o anarchico.
Facebook e google sono i servizi più spioni di sempre, peggio di qualsiasi cosa.
Non è vero che bisogna sparire o pagare per ogni servizio, esistono per esempio dei software che aiutano a salvaguardare la privacy e lo spam indesiderato, per esempio è utilie connettersi con una VPN criptata come con poxPN, esistono motori di ricerca alternativi che dopo qualche settimana di rodaggio nell’uso sono meglio di google, ed esistono servizi e social network che ti permettono di cancellarti completamente quando lo desideri.
Ma per curiosità non avete mai letto le condizioni di servizio delle applicazioni web che usate? tipo queste: https://www.google.com/intl/it/+/policy/
o queste: http://www.facebook.com/policy.php
o ancora peggio quelle di dropbox????
non dico di non utilizzare questi servizi, ma dico solamente che dovreste essere consapevoli di quello che ogni giorno scrivete nel vostro profilo di facebook o di google.
Lo sapete che voi non vi ricordate cosa avete mangiato una settimana fa, ma google si ricorda che ricerche avete fatto nell’agosto del 2003 per esempio?
Penso solamente che bisogna riflettere sulle cose e non utilizzarle solo perchè tutti le usano.
Fabiooo
08 lug 2011 - 10:03 - #27#26 : nel caso dei social network però “utilizzarle solo perchè tutti le usano” è la chiave… se la gente ha scelto FB, o sei lì, o non usi i SN.
E cmq, se scrivi pubblicamente che odi il tuo capo, dovresti chiederti se andresti in centro a Milano a gridarlo : lo faresti? Non credo…
clauderouges
08 lug 2011 - 12:42 - #28Già. Il probleam è ceh la gente ancroa non ha capito che le cose virtuali hanno conseguenze come le csoe reali. Bisognerebbe sempre fare un parallelo con il mondo reale. Chi usa i social network ha la mania di dare amicizia anche a gente che non conosce e che mnella realtà non frequenterebbe e di condividere tutto. Se andate un po’ su FB potete vedere gente che condivide foto private con chiunque. Ma quante di queste persone andrebbero in giro per strada a far vedere le foto del mare a degl isconosciuti? Quantio afiggerebbero su un muro le proprie foto in costume da bagno? E’ questa la cosa sbagliata. E’ la gente che non sa usare bene le tecnologie. Quando siamo in internet purtroppo diventiamo tutti adolescenti incontenibili. Qeusto dovrebbe farci pensare più dei contratti delle compagnie che forniscono i servizi.
Nome&Cognome
08 lug 2011 - 20:05 - #29E’ per caso obbiligatorio inserire Nome e Cognome reali su questi social network?? “SI”, “forse si” oppure “siamo noi ke pur di farci trovare da persone ke nel mondo reale nn pensiamo affatto siamo disposti a mettere tutta la nostra vita, pur di apparire e far morire d’invidia l’amico, l’amica etc…”
Come ha già ben detto qualcun’altro il problema siamo “noi” ke nn sappiamo usare questi strumenti, o meglio, ne facciamo un uso errato..ormai faccialibro è solo pieno di bambinate del tipo: nn ditemi ke nn avete mai sentito dire uno/a spetta fammi una foto così poi la metto su fb (O_O). E’ la voglia di apparire e di mostrarsi il problema di oggi, e questo rispecchia in realtà il tipo di società ke siamo…tt fumo e niente arrosto (x commentare cn un tipico detto).
La speranza in google ke essendo giovane nn diventi una porcheria come faccialibro…la speranza ke bisogna avere è ke i due colossi riescano a coesistere così da farne una selezione di persone…il social x il caxxeggio (vedi fb) e il social x il resto (google+)..almeno questa è la mia speranza anke xke quest’ultimo si è sempre distinto x strumenti efficienti ed efficaci apprezzati da tutte le tipologie di utenti.
Concludo dicendo: “Siate più arrosto e meno fumo, che altrimenti moriremo di fame”
'Simon'
11 lug 2011 - 02:37 - #30Come succede che le cose cambiano?
Bertymic
04 ago 2011 - 17:43 - #31Ciao a tutti! sono uno studente che ha bisogno di un sondaggio per finire la tesi. Per favore su utilizzate Google+ seguite questo link http://edu.surveygizmo.com/s3/600772/Google
Se invece utilizzate altri social networks (compreso facebook) seguite quest’altro per favore
http://edu.surveygizmo.com/s3/603434/Use-of-social-networks
GRazie!