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Google: hai fatto piangere mio figlio!

Pubblicato: 04 lug 2011 da Gianluca Pezzi

Commenti dei lettori

“Google: hai fatto piangere mio figlio!” Ebbene si, è questa l’accusa fatta da parte di un blogger, e che sta tenendo banco su YCombinator. Ma cos’è successo di preciso? In Olanda c’è un bambino molto precoce a livello di informatica. A 10 anni usa internet e la posta elettronica per tenersi in contatto con i nonni che vivono negli Stati Uniti. Il papà dice che ha iniziato ad usare internet ancora prima che sapesse leggere. Riesce a scrivere sulla tastiera 50 parole al minuto, è un gran giocatore di Minecraft, programma in python, e usa meglio Powerpoint rispetto ai propri insegnanti. Non necessariamente un genio, ma a quanto pare è uno che ci sa fare.

Ebbene, qualche giorno fa tenta di accedere alla propria Gmail ma la trova bloccata. Ci scappa la lacrimuccia perchè Google cancellerà due anni di email e lascerà senza servizio di posta elettronica il bimbo, finchè non avrà 13 anni. Si, perchè nascosta nei “Terms of Service” c’è una clausola che parla di età legale per stipulare un contratto: non dice esattamente quale sia ma è implicito che per gli Stati Uniti è di 13 anni. Domanda: se durante la registrazione Google non chiede l’età, come ha fatto ad accorgersi che il bambino ha effettivamente dieci anni? Semplicemente perchè si è iscritto a Google+, inserendo la propria data di nascita.

Il papà chiude il post con un perentorio “You made my son cry, Google. I’m not inclined to forgive that.” (Hai fatto piangere mio figlio, Google. Non sono incline a perdonarti.). Ma noi cosa possiamo imparare? Prima di tutto che nei nei “Terms of Service”c’è sempre qualcosa che può essere usato contro di noi. Secondo, che è sempre meglio a fare attenzione a quali dati si inseriscono sui social network. Terzo, che la sincerità talvolta “paga”…

Ultima considerazione. E’ facile dare la colpa agli altri… ma un genitore che lascia al proprio figlio di 10 anni la possibilità di iscriversi ed inserire dati nei social network (nel post si fa riferimento anche a Hyves), forse dovrebbe farsi un esame di coscienza più accurato. Non trovate anche voi?

Foto | Flickr

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15 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di groucho_nt

    groucho_nt

    04 lug 2011 - 17:54 - #1
    0 punti
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    Quel marmocchio è un mostro. E suo padre è un fesso. Forse un’operazione alla Frankenstein Junior, in cui il piccolo genio riuscisse a donare al suo papà un po del suo sconfinato intelletto (magari in cambio di uno schwanzstucker “potenziato”) risolverebbe la questione, sia per il papà che per il figlio :):):):)

  • Profilo di bdk

    bdk

    04 lug 2011 - 18:18 - #2
    0 punti
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    Frau Blücher !!!!!

  • Blog123

    04 lug 2011 - 18:23 - #3
    1 punto
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    Ma giocare alla sua età no??

  • /V asdas

    04 lug 2011 - 18:37 - #4
    0 punti
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    “che la sincerità talvolta “paga””

    hai usato l’espressione esattamente al contrario

    http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20100309111047AAKnxfX

  • Abebebikila

    04 lug 2011 - 18:53 - #5
    0 punti
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    Tra un annetto quel bambino scoprirà le s.e.g.h.e. e allora internet per lui sarà il paradiso. Non gliene fregherà più nulla di Gmail.
    Il fatto è che poi si ritroverà a 18 anni senza amici reali.

    Anzi, mi chiedo: a 11 anni, con chi mai potrà aver avuto una corrispondenza virtuale per ben due anni? Voglio dire…escludendo siti porno, siti di videogiochi, pedofili mascherati da adolescenti e forum in cui si sarà guardato bene dal rivelare la sua età?

  • Abebebikila

    04 lug 2011 - 18:55 - #6
    1 punto
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    Comunque questo mi sembra il classico comportamento dell’americano medio, che prima infila il gatto nel microonde e poi dice “non lo sapevo” oppure fa causa alle ditte di sigarette perchè non c’era scritto che facevano venire il cancro.
    Per non parlare di quegli americani che trovano le teste di gallo o di topo nelle patatine…e anche lì, cause milionarie.
    Questo tizio, evidentemente, sta cercando di farsi soldi mettendo di mezzo il figlio disadattato.

  • -Ryo-

    04 lug 2011 - 19:00 - #7
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    @Abebebikila

    Va che è dell’Olanda il tizio.

  • Abebebikila

    04 lug 2011 - 19:07 - #8
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    Ho detto che ricorda il comportamento dell’americano medio….che però potrebbe avere chiunque anche al di fuori degli USA :)
    *rumore di unghie sui vetri*

  • ::: affar . info [ business information ]

    04 lug 2011 - 19:20 - #9
    -3 punti
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    è solo il primo di milioni di persone che piangeranno a causa di Google

  • Profilo di gianlkr

    gianlkr

    04 lug 2011 - 21:18 - #10
    0 punti
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    @4: si si infatti avevo virgolettato apposta… :))))

  • Profilo di MaestroMusica

    MaestroMusica

    05 lug 2011 - 00:59 - #11
    0 punti
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    Bhe tanto genio il bimbo non è…se ha messo la sua vera data di nascita.
    Provate a registrarvi su youtube dicendo che avete 10 anni, non solo vi blocca, ma per riprovare dovete cancellare i cookie!

  • Profilo di fingam

    fingam

    05 lug 2011 - 08:48 - #12
    1 punto
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    invece a me girano le balle perché lui a 10 anni è riuscito ad avere un invito a Google+, mentre io non ancora.

  • Profilo di mipnamic

    mipnamic

    05 lug 2011 - 09:04 - #13
    0 punti
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    Consideriamo quindi che Mozart, nell’era moderna, potrebbe giusto sperare di finire in qualche trasmissione televisiva ma non potrebbe avere una mail o un profilo da qualche parte, e nemmeno un account MSN… aspetta, ora che ci penso, MySpace non avrebbe senso di esistere se non ci fossero gli under 13 :D (perdonatemi la vena polemica)

  • don schiavon

    05 lug 2011 - 11:35 - #14
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    Abebebikila sei un grande !!

    oltretutto, il tuo nick denota cultura sportiva; un plus in questo mondo mediocre

  • Silvietta99

    23 ott 2011 - 17:30 - #15
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    Anche a me è successo, e mi ha dato un fastidio enorme! E il bello è che io non ho nemmeno google+. E’ vero, ho google talk, ma non richiede l’età, ne sono sicura. E adesso cosa posso fare? Non che mi venga da piangere, ma non mi sembra corretto. Soprattutto perchè google ha scoperto la mia età in chissà quale modo strano!!! Ora non posso più gestire le affiliazioni del mio blog, chattare con le amiche, scrivere al ragazzo che mi piace, inviare a mio padre le pagine di geografia da studiare… la mail mi serve, insomma. E da una parte capisco quel povero bimbo. E poi, per quello che ha detto delle seghe: non è detto ke debba per forza farsi le seghe!!! Sarebbe meglio che continuasse a chattare con gli amici!!!!!
    Silvietta senza gmail!