Il video che vedete qui sopra è di inizio Aprile ed annunciava la discesa in campo di Google nell’asta dei brevetti di Nortel. Da notare il tono fin troppo entusiasta dell’ospite in studio mentre parla di tutto ciò che potrà fare Google. Ebbene, buon per lui, non sono bastati i 900 milioni di dollari messi sul piatto: l’asta è stata vinta da qualcun altro.
Nortel stessa ha infatti annunciato che l’asta è stata vinta da un consorzio di cui fanno parte Apple, Microsoft, RIM, Sony e molti altri. Come ci tiene a precisare TechCrunch, ne fanno parte tutti tranne Google.
Cosa accadrà ora? Probabilmente ci saranno alcuni “assestamenti” legali. Ne avevamo parlato lo scorso Aprile quando avevamo accennato proprio al caso di Google e Nortel. Questo genere di investimenti non sono tanto legati alla tecnologia ed al suo possibile impiego, quanto invece utilizzati per mettersi al riparo da cause legali costosissime.
Il dato di fatto è che oggi Google è rimasta fuori dai giochi. Riuscirà a cavarsela?
sdd84
01 lug 2011 - 17:12 - #1Il sistema dei brevetti americano è ridicolo
affar . info
01 lug 2011 - 17:45 - #2facciamo una colletta per Google?
giacomp3
01 lug 2011 - 19:00 - #3microzoz e schapple devono aver una gran paura di google per fare un consorzio insieme
cianoz
01 lug 2011 - 23:14 - #4“Il dato di fatto è che oggi Google è rimasta fuori dai giochi. Riuscirà a cavarsela?”
E’ una battuta, vero? Rassicurati che non l’hai scritto credendoci sul serio
accapi
02 lug 2011 - 08:45 - #5#1 Già: fa sorridere che si può brevettare di tutto…. Anche se non si é in grado (magari per mancanza di fondo) di farlo ma solo descriverlo…