Amazon lancia un proprio network pubblicitario, alimentato dai dati degli utenti

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Amazon.com è indubbiamente uno degli store online più conosciuti ed apprezzati che vendono di tutto, anche pubblicità sui siti di altre persone. Il colosso dell'e-commerce ha deciso di lanciarsi nella creazione di una sorta di network pubblicitario tramite il quale compra un inventario di pubblicità dal web e lo rivende a chi ha mercato ricavandone un margine. Amazon può aggiungere modifiche del codice delle pubblicità fornite dal cliente allo scopo di utilizzare quei dati per targettizzare il traffico, raccogliendo informazioni su utenti ed acquirenti.

Non è la prima volta che Amazon tenta la strada della pubblicità sul Web, ma si è sempre limitata a vendere spazio su Amazon.com o su siti come IMDB.com. Ora il servizio raggiunge siti di terze parti, con l'aiuto della compagnia Triggit, e ciò potrebbe portare ulteriori guadagni alla compagnia, ma rischia di sollevare un polverone per quanto riguarda la privacy.

Come funziona esattamente il tutto? Amazon utilizza i dati raccolti sui propri clienti e visitatori per creare bacini d'utenza che costituiscano un potenziale target. Quindi chiede a Triggit di cercare e seguire alcuni utenti in particolare dopo che hanno lasciato il sito, sfruttando i “cookies” come traccia. Una volta trovati, Amazon acquista un inventario di pubblicità legata a ciò che gli utenti hanno cercato.

Le polemiche nascono dal fatto che non sempre gli utenti sono consapevoli di essere seguiti, ma l'individuazione di un target dovrebbe essere anonimo: non interessano gli individui quanto tali, ma i dati nei loro browser. Si tratta di una distinzione tecnica che non calma comunque gli animi.

Amazon colleziona i siti che abbiamo visitato, ciò che abbiamo comprato e i nostri dati personali, ma già da tempo sul proprio store mostra gli articoli che potrebbero piacerci. Se le polemiche non riusciranno comunque a fermare Amazon, la compagnia avrà a breve un enorme database di informazioni per piazzarsi bene anche nel settore della pubblicità online.

[Via All Things D]

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