Nel 2012 l’Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN) assegnerà dei domini di primo livello personalizzati per le grandi aziende. Al costo di $185.000, poco più di 128.000€, le imprese potranno acquisire un indirizzo del tipo .anything abbandonando il comune .com. Quanto agli utenti, non cambierà praticamente nulla.
Tra il 12 gennaio e il 12 aprile prossimi le società potranno richiedere l’assegnazione del proprio dominio: in caso di contenzioso sarà aperta un’asta. Degli esempi? GMail potrebbe essere accessibile da mail.google anziché mail.google.com e l’Apple Store da store.apple al posto di store.apple.com. Differenza minima per gli utenti.
Il costo non proprio accessibile dei cosiddetti Generic Top-Level Domain (gTLD) lascia poco spazio alle piccole e medie imprese e agli individui. L’investimento, peraltro, non sarebbe giustificato da un migliore posizionamento sui motori di ricerca. Perché i domini .anything equivalgono a ogni altro dominio a un prezzo esorbitante.
Via | ICANN
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22 giu 2011 - 09:23 - #1“Perché i domini .anything equivalgono a ogni altro dominio a un prezzo esorbitante.”
Infatti, non capisco perchè anche una grande azienda dovrebbe spendere tutti quei soldi così inutilmente.