Twitter aiuta a monitorare l'obesità negli Stati Uniti

A quanto sembra Twitter aiuta a mappare l'obesità negli Stati Uniti, ecco come.

uccellino grasso

Twitter - Twitter può avere molti usi alternativi. Uno di questi parrebbe essere il monitoraggio della situazione dell'obesità negli Stati Uniti. Al di là dei vari problemi ormonali e metabolici, se si mangiano tonnellate di cibo e non si fa esercizio fisico, specie in presenza di un metabolismo lento, ecco che si hanno maggiori probabilità di diventare obesi. Questa non è certo una novità, ma in questo campo riuscire a monitorare le calorie e il dispendio energetico su larga scala è sempre stato difficile. Almeno, questo fino a quando qualcuno non ha pensato di utilizzare Twitter e gli altri social network a tale scopo.

Secondo un documento postato sul sito arXiv, un team di ricercatori ha creato un Lexicocalorimeter: si tratta di uno strumento interattivo per misurare il contenuto calorico dei social media. I ricercatori analizzano le frasi correlate all'alimentazione e ai cibi che postiamo sui social network, le analizzano con un'equazione e con i dati così ottenuti riescono approssimativamente a calcolare e monitorare calorie e energie di una certa regione geografica. Per esempio: negli stati degli Usa dove gli utenti twittano spesso e volentieri la parola "pancetta" (cosa che pare accada tantissimo nel Dakota), ecco che si è stabilito che l'obesità è assai maggiore rispetto agli stati dove la parola predominante è "pomodoro".

Via | Gizmodo

Foto | bensutherland

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