Ballymascanlon Hotel di Dundalk contro il completamento automatico di Google

Albergo irlandese contro il completamento automatico di Google

Dall'Irlanda ci arriva la notizia di un nuovo caso legato a un'azione legale intrapresa nei confronti di Google, per via dell'opzione di completamento automatico della query di ricerca. A quanto pare, stavolta ci sarebbe al centro della vicenda un albergo, per il quale il motore di ricerca suggerisce la parola receivership, vale a dire amministrazione controllata. Il Ballymascanlon Hotel di Dundalk avrebbe deciso di muoversi per tutelare i propri interessi dopo aver ricevuto diverse telefonate di persone messe in allerta dal suggerimento di Google, ritenendo che quest'ultimo fosse per l'appunto lesivo per il nome dell'albergo.

Pur essendo il primo caso del genere in Irlanda, lo stesso tipo di causa trova precedente anche in Italia, dove il Tribunale di Milano con un’ordinanza ha imputato qualche tempo fa a Google Instant un atto diffamatorio. Mentre le possibilità per il Ballymascanlon Hotel di avere successo nella causa appaiono abbastanza alte, il punto della questione si dimostra essere un altro: è giusto che Google debba essere ritenuta responsabile dei suggerimenti? Possiamo parlare di censura?

Difficile dirlo, ma alcune considerazioni possono essere fatte: in primis, come l'accusa stessa dell'Hotel sostiene, l'azienda californiana avrebbe comunque le sue responsabilità visto e considerato che i suggerimenti sono determinati da un algoritmo e non sono quindi frutto esclusivo delle ricerche operate da terzi. Come poi Google possa tenere a bada tutti i risultati di Autocomplete è un altro paio di maniche, nonché immaginiamo una bella gatta da pelare se la società vuole evitare ulteriori cause analoghe, che col passare del tempo e i successi dei vari precedenti potrebbero proliferare.

In secondo luogo, la questione censura: ciò che l'albergo chiede non consiste nel censurare tutti i risultati legati alla parola receivership, ma solo di rimuovere tale termine dai suggerimenti. Mentre all'apparenza potrebbe sembrare una differenza irrilevante, in realtà le cose sono ben distinte, visto che per tutti gli utenti del motore resta comunque possibile cercare informazioni sull'amministrazione controllata dell'hotel: semplicemente però, quello che viene chiesto è di non "innestare l'idea" nelle menti delle persone che vanno a cercare il Ballymascanlon Hotel su Google, alla luce del fatto che non esisterebbero prove evidenti dell'amministrazione controllata.

Via | Thenextweb.com

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