Opel OnStar: debutta ad agosto il centro assistenza per l'Europa di Luton

Ad Agosto il servizio OnStar per i clienti Opel farà il suo debutto in Europa, servizi per la sicurezza e l'intrattenimento all'insegna dell'hi-tech.

Dopo aver trasformato in questi anni il mercato della musica, dei libri e della telefonia, l’evoluzione della tecnologia comincia a lasciare il segno anche nel mondo delle quattro ruote. Grazie alla connessione al Web nella vettura, Opel vuole trasformare l’auto in un contenitore di servizi e non solo in un mezzo di trasporto. Il primo passo di questa trasformazione si chiama OnStar e sarà disponibile in Europa da Agosto.

opel-onstar-emergenza.jpg

Il servizio negli States vanta 7 milioni di clienti, è attivo dal 1996, ha 13 milioni di richieste telefoniche ogni mese per 50 milioni interazioni raggiunte al momento nel 2015. La nuova tecnologia Opel integra una Sim telefonica nella vettura oltre al più recente e veloce standard di comunicazione mobile disponibile (4g/Lte). Il sistema sarà disponibile per le versioni top level e come optional per le altre (500 euro per l’installazione, 99 euro mese per i servizi, escluso l’hot spot Wi-Fi).

opel-onstar-wifi-hotspot.jpg

Con la pressione di un tasto posizionato sotto lo specchietto, l’automobilista grazie alla connettività può accedere a dei nuovi servizi. Primo fra tutti, può avviare un hot spot Wi-Fi, ovvero l’accesso ad Internet tramite rete senza fili destinato a tutte le persone a bordo (supportati al massimo sette dispositivi). Un’altra funzione è la classica chiamata d’emergenza, per chiedere aiuto ad un operatore (servizio localizzato per ogni lingua europea) in grado di capire dinamiche e gravità della situazione e agire di conseguenza. È possibile poi ricevere contenuti personalizzati come per esempio dei film, oppure avere informazioni riguardo ad un ristorante o distributore nei dintorni e farsi mandare l’itinerario. Se si attiva un airbag, il centro servizi Opel OnStar viene allertato automaticamente, il computer di bordo trasmette i dati relativi al veicolo: direzione di viaggio, il colore del veicolo e anche l’entità del danno, ma soprattutto il sistema si mette in contatto diretto con un operatore specializzato OnStar.

opel-onstar-operatore.jpg

Il consulente analizza la situazione e, se necessario, trasmette immediatamente le coordinate GPS del veicolo ai servizi di emergenza. Il centro servizi Opel OnStar europeo è disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno. La chiamata d’emergenza funziona anche quando chi guida o uno dei passeggeri decide di contattare Opel OnStar premendo il pulsante SOS.

opel-onstar-diagnostica.jpg

La base del nuovo servizio da cui saranno gestite le chiamate europee in otto lingue diverse è a Luton (Uk). “È un servizio molto valido perché avvicina alla tecnologia persone che hanno poca confidenza con l’innovazione ed è in grado di semplificargli la vita”, spiega Domenico uno degli operatori italiani che da qualche mese lavora al centro europeo per le chiamate, “questo è un caso unico per quanto riguarda il segmento medio delle autovetture”.

opel-onstar-disegno.jpg

È solo l’inizio, perché OnStar diventerà un canale diretto di Opel con il proprietario dell’auto, con l'intenzione di fornire servizi, alcuni già presenti sul mercato, altri più innovativi. Per l’immediato futuro la casa tedesca intende potenziare la diagnostica del veicolo e probabilmente integrarlo con gli smartwatch, una volta che questi dispositivi da polso saranno più diffusi.

Testo a cura di Brian O'Conner

  • shares
  • Mail