BitTorrent e Internet Archive banditi dalle inserzioni pubblicitarie

GroupMBitTorrent e Internet Archive sono soltanto due tra le vittime illustri della blacklist di GroupM, una società statunitense (con sedi in Europa e Asia) considerata fra i leader nelle inserzioni pubblicitarie sul web. GroupM ha pubblicato una lista di oltre 2.000 domini, inibiti ai propri clienti: non potranno ospitare la pubblicità.

Né potranno, in modo speculare, essere sponsorizzati nei canali pubblicitari gestiti da GroupM. La lista contiene essenzialmente dei siti che contengono o rimandano a contenuti, protetti dal diritto d'autore, scaricabili sulle reti peer-to-peer. Internet Archive non dovrebbe rientrare nella categoria. Neppure il sito di BitTorrent.

Le penalizzazioni di GroupM colpiscono anche la maggioranza dei siti di file sharing sul web (RapidShare, Drop.io, ecc.) e persino alcuni portali dedicati a Linux. Quantomeno un eccesso di zelo, che rischia di danneggiare organizzazioni e società estranee al download illegale. La blacklist di GroupM è tenuta in alta considerazione.

Via | TorrentFreak

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