L’Iran potrebbe presto rendere irraggiungibile internet, in favore di una rete alternativa su base nazionale. Quest’ultima, promette il Ministero iraniano, sarà low cost e disponibile per il 60% della popolazione in tempi brevi. Ovviamente la prima caratteristica riguarda la compatibilità della rete coi principi religiosi musulmani.
Le stime dell’International Telecommunication Union (ITU), un’emanazione delle Nazioni Unite, quantificano attorno al 10% sul totale la popolazione che accede a internet dall’Iran. Tuttavia, il governo iraniano ha definito «fuori controllo» il web e procederà con la disconnessione. La soluzione definitiva ai “pericoli” di internet.
La predisposizione di una rete nazionale “halal”, cioè conforme alle leggi islamiche, è soltanto un primo passo verso l’indipendenza informatica dell’Iran. Anche Microsoft Windows potrebbe essere abbandonato quanto prima, per l’adozione di un sistema operativo di Stato. Rispetto al blocco totale di internet, è un problema relativo.
Via | The Wall Street Journal
nettu
29 mag 2011 - 16:17 - #1Bene, adesso aspettiamo coloro che sostengono che l’accesso a internet è un diritto umano….
nettu
29 mag 2011 - 16:19 - #2“Aspettiamo” nel senso che aspettiamo che ci indichino un intervento opportuno da fare…
Sbronzo di Riace
29 mag 2011 - 16:24 - #3bombardiamo o non bombardiamo l’Iran, questo è il dilemma :-)
giostraio.impazzito
29 mag 2011 - 17:04 - #4Bene. Scelta forte e consapevole. Sicuramente la facciata che utilizzano è di stampo religioso, ma la verità è che si sono rotti il c***o di essere spiati, tracciati e profilati da ogni sito che visitano, quindi scelgono la strada tracciata della Corea del Nord ( che usa una distribuzione Linux dedicata: “Red Star” ).
*** torniamo ad una rete libera ***
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29 mag 2011 - 17:39 - #5Suvvia non diciam bestialità!
L’intento dell’Iran non è di “proteggere” i propri intevenuti da siti che spiano ogni loro mossa: questa è volontà di censura e di controllo!
Blog123
29 mag 2011 - 20:13 - #6A me dispiace solo per chi nasce in quei paesi…
giostraio.impazzito
29 mag 2011 - 21:24 - #7il controllo e la censura esiste in ogni paese, e l’italia insieme agli Stati Uniti è uno dei paesi occidentali che controllano e censurano di più in internet.
samuele8
29 mag 2011 - 22:41 - #8@giostraio.impazzito
bene, allora trasferisciti in Cina, Corea del Nord o in Iran, così ti sentirai sicuramente + libero
-Ryo-
29 mag 2011 - 23:23 - #9Tra qualche giorno ci sarà un’enorme rivolta dei giocatori di WoW. XD
augustus
30 mag 2011 - 00:13 - #10giostraio.impazzito
fonte per favore, o sono solo parole al vento.
funkmayer
30 mag 2011 - 01:24 - #11è incredibile, stavolta davvero cliccando per leggere i commenti non avrei scommesso 2 cent di trovare anche di fronte a una notizia del genere, assolutamente perfetta e non opinabile nella propria oggettività (quella di un regime che vuole sopprimere qualsiasi afflato libertario), il pingone di turno che in un modo o nell’altro cerca di dare la colpa al demone occidentale (nel caso di specie la colpa consiste nello spiare illecitamente gli iraniani). Questa deriva radicalchich italiana mi ha veramente disgustato.
onijin
30 mag 2011 - 09:51 - #12La loro religione proprio non la capisco… sono troppo fanatici ma contenti loro, contenti tutti.
Perfetto
30 mag 2011 - 10:42 - #13Il problema è che Internet fa paura ai Governi Totalitari e non….
I Paesi Arabi sono a rischio rivoluzione perchè con Internet gli ideali diventano comuni e fanno insorgere le folle.
In Europa i Governi stanno cercando di inventare qualche leggina per limitare i danni che la pura e sacrosanta verità pubblicata in Internet potrebbe arrecare ad un governo in difficoltà perchè inconsistente (Francia, Italia)
Una cosa è certa, in qualunque paese sia fatta una legge per Internet non sarà mai obbligatoriamente applicata a tutti.
I paesi civili dovrebbero iniziare ad investire per snellire la burocrazia e incentivare ogni individuo all’utilizzo di Internet.
Fabsite
31 mag 2011 - 00:15 - #14ecco la nuova corea del nord
maxmax2011
12 giu 2011 - 08:01 - #15Un altro squilibrato che vuole fermare il vento con le mani. Per fermare il vento basta infilare la testa in sacchetto di plastica e stringere bene.