Prince rimuove il proprio catalogo dai servizi di streaming, TIDAL escluso

Prince come Taylor Swift, se non peggio. L’artista statunitense, o meglio la sua etichetta discografica, ha chiesto e ottenuto la rimozione del suo intero catalogo dai principali servizi di streaming musicale, con la sola eccezione di TIDAL, tanto amato dagli artisti quanto odiato dagli utenti.

I motivi di questa decisione sono ancora tutti da chiarire e al momento non ci sono comunicazioni ufficiali al di là di quella apparsa brevemente sulla pagina di Prince su Spotify:

L’etichetta discografica di Prince ha chiesto a tutti i servizi di streaming di rimuovere il suo catalogo. Abbiamo rispettato quella richiesta e speriamo che porterà nuovamente la sua musica qui il prima possibile.

La richiesta di rimozione non riguarda soltanto Spotify, ma anche Rdio e il neonato Apple Music, abbracciato invece da Taylor Swift non senza polemiche. Al momento il catalogo musicale di Prince resta disponibile su TIDAL.

Non è chiaro se si tratta di una mossa momentanea, se come in passato l’artista deciderà di puntare sul proprio sito ufficiale per rendere disponibile il proprio catalogo o che altro.

Quello che è certo è che se Taylor Swift sta vivendo un momento di enorme successo, e può quindi permettersi di dettare le regole e prendere decisioni ritenute controcorrente, Prince non si trova in un momento in cui la mancanza di visibilità sui servizi più popolari come Spotify possa giovare in alcun modo alla sua carriera, arenatasi un po’ nel corso degli ultimi anni.

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