BlueStacks, in collaborazione con Citrix, porterà le applicazioni realizzate per Android su Windows. Non si tratta di un emulatore, bensì di un’infrastruttura capace d’eseguire il codice dei programmi di Android su macchine con architettura x86. Perciò sfrutta l’hardware reale del sistema oltre a tutte le caratteristiche di Windows.
Una prima versione sperimentale di BlueStacks è prevista per le prossime settimane. L’infrastruttura permetterà d’avviare le applicazioni di Android dal desktop di Windows come fossero normali programmi. Le applicazioni possono interagire con le cartelle di sistema e i file salvati sul computer, avviandosi in tradizionali finestre.
A quanto sembra, le applicazioni potranno essere condivise tra laptop, netbook e tablet con Windows: stando alla presentazione di BlueStacks, si potranno scaricare i programmi dall’Amazon Appstore for Android (non ancora disponibile in Italia). È molto difficile che Google permetta di installare le applicazioni dall’Android Market.
Via | Ars Technica
Fabiooo
28 mag 2011 - 10:18 - #1In fondo le app Android sono fatte in Java(con tutte le differenze), per cui come le applicazioni Java girano ovunque ci sia una JVM, questi *dovrebbero* aver realizzato la VM per Windows.
foxtrott
29 mag 2011 - 07:55 - #2E’ quello che ha fatto anche RIM per il Playbook :)