
Sull’onda dell’annuncio di Chromebook avvenuto durante il recente Google I/O, vi avevamo chiesto se la presentazione del nuovo dispositivo targato Google vi avesse intrigato al punto da valutarne l’acquisto. La domanda, parte del nostro sondaggio del lunedì ha dato luogo all’inevitabile discussione tra persone pro e contro, ma ecco quanto emerso invece dal sondaggio in termini di numeri nudi e crudi.
A prevalere sono gli scettici, visto che un 55% di chi ha votato ha scelto l’opzione No, decisamente, con la quale aprire ben poco a un eventuale acquisto. Più cauto invece il 28% che ha votato Non lo escludo, mentre per un 12% potrebbe valere la pena aspettare. Solo il 4% delle persone che ha votato si è detta immediatamente intenzionata a comprare Chromebook.
Inutile rimarcare quindi come il nuovo “netcloudbook” dovrà saper dimostrare il proprio valore, prima di poter dire la propria su un mercato sempre più competitivo, anche se coi mezzi a propria disposizione sicuramente Google non starà a guardare. All’uscita del resto manca ormai poco, visto che anche in Italia Chromebook arriverà dal 15 giugno. Staremo a vedere.
francesco argento
24 mag 2011 - 10:37 - #1non riesco a capire il perché di un prezzo così alto, visto che il sistema operativo è open source (?), il processore anche se dual core è un atom..ecc ecc…
dovrebbe costare meno di un notebook…!!
magic3
24 mag 2011 - 10:58 - #2@francesco argento: beh devono rientrare anche dei costi e dei tempi di sviluppo no?
Comunque non credo avrà un grande successo. Se nemmeno su un campione sicuramente non casuale come quello dell’utenza di questo blog ha successo, non immagino nemmeno per la gente comune
Gianluca Deceglie
24 mag 2011 - 16:50 - #3@magic3: Non sottovalutare il marketing di Google! :)
Concordo purtroppo sul prezzo troppo alto. Infatti sono nella fascia 12%, altrimenti sarei in quella 4% :).
Blog123
24 mag 2011 - 20:44 - #4Basta comprare un notebook usato (su Ebay si trovano anche a 40€) e installarlo lì Chrome OS
Xte (vero)
29 giu 2011 - 14:16 - #5è molto veloce perché salvando direttamente tutti i nostri dati sui server di google non devono far girare gli script in background per zanzarceli