Grazie a ReadWriteWeb scopriamo nuovi dettagli sui piani per l’architettura ARM in Windows 8. Come già abbiamo sentito in passato, Windows 8 arriverà in due versioni principali: una tradizionale con il supporto alle vecchie applicazioni e una versione ARM che non le supporterà. La versione tradizionale di Windows 8 avrà una modalità “Windows 7” per assicurare retrocompatibilità. Queste rivelazioni arrivano direttamente dall’Intel Investor Meeting 2011.
Renée James, General Manager di Intel per i Software e i Servizi, ritiene che questa scelta dia un vantaggio ad Intel:
I nostri concorrenti non faranno girare applicazioni precedenti, né ora né mai.
Come ci si aspettava, la versione basata su ARM di Windows si focalizzerà principalmente su terminali mobile come i tablet, ma comunque l’architettura Intel x86 sarà disponibile su una gran varità di dispositivi, dai cellulari alle TV ai server. James ha infatti dichiarato che Intel ha “un’architettura unificata”, dando alla compagnia un netto vantaggio.
blackibiza84
19 mag 2011 - 18:13 - #1questa moda di utilizzare ARM ovunque secondo me porterà ad un impoverimento di contenuti nel settore IT… x86 non morirà mai, poichè garantisce una maggiore potenza di calcolo, potendo offrire frequenze di clock e dimensioni di cache maggiori.
Inoltre, come si fa a pretendere di veder supportate applicazioni per x86 anche su processori ARM, quando i set di istruzioni sono totalmente diversi?
mmorselli
23 mag 2011 - 01:53 - #2Quando si parla di ARM si parla di consumi più che di prestazioni. Sui device mobili sono importantissimi. Riguardo le applicazioni, non conta il set di istruzioni, quello è il mestiere del compilatore. Quello che conta è che WIN8 renda disponibili le stesse API WIN32 su entrambe le piattaforme. Se i sistemi sono uguali a livello di architettura, basterà ricompilare, al massimo con qualche patch minore.