Bufale su Facebook: microchip obbligatorio per tutti gli italiani dal 2016?

Nuova bufala su Facebook e sul web: arriva il microchip obbligatorio sottocutaneo per tutti gli italiani a partire dal 2016. Ma è solo una bufala.

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Bufale su Facebook - Sta tornando a circolare su Facebook e sul web una vecchia bufala, attualizzata e già svelata tempo fa. Tuttavia è bene ricordarla. A riportarla in auge il sito Il Matto Quotidiano, noto sito satirico: quindi occhio a prenderla per ciò che è, la notizia è stata lì riportata con intento ironico, ma se la condividete e la spacciate per vera state cascando in una bufala micidiale. La bufala in questione sostiene che Matteo Renzi abbia dichiarato che dal 2016 diventerà obbligatorio per tutti gli italiani impiantarsi un microchip sottocutaneo. Chi non sarà in regola entro il 2018, ecco che potrà subire sanzioni economiche finanche arrivare alla galera.

Bufale su Facebook: microchip obbligatorio? Se sei un cane sì

Secondo la bufala, Matteo Renzi avrebbe parlato di microchip sottocutaneo obbligatorio dopo l'approvazione di un disegno di legge basato su quanto accaduto in America. La bufala prosegue sostenendo che la legge del microchip sottocutaneo è stata accolta prima negli USA, poi in Svezia e infine in Italia. Dal 2016 il microchip verrà impiantato in tutti i neonati, nel 2017 saranno gli adulti a doversi regolarizzare. Chi non lo farà dovrà o pagare una multa di tremila euro o andare in carcere per sei mesi.

La bufala spiega che il microchop sarà su base RFID, come quello usato negli animali da fattoria: ciascun microchip sarà connesso a un database che monitorerà i nostri spostamenti, fungerà da Tessera Sanitaria e ci permetterà di chiamare un'ambulanza in caso di malore.

Dunque, che sia una bufala è evidente da diverse cose. In primis arriva da Il Matto Quotidiano, noto sito di satira. In secondo luogo la medesima bufala girava nel 2014, solo che adesso è stata attualizzata infilandoci il nome di Matteo Renzi. In terzo luogo: i microchip RFID, quelli usati per il bestiame e per i piccoli animali (cani, gatti, furetti e tartarughe) non consentono assolutamente la geolocalizzazione, sono dispositivi del tutto inermi e passivi.

Secondo la bufala con questi microchip si possono localizzare le persone: falso, non sono un dispositivo GPS. Il problema è che molte persone sono convinte anche che grazie al microchip del cane sia possibile localizzarlo se si perde, proprio come se fosse un GPS, ma non lo è, è inerte. Se si vuole localizzare il proprio cane, bisogna comprare degli appositi dispositivi e collari che tramite un'apposita app ti permettono di capire dove sia il cane. Una sorta di Foursquare per i cani.

Quindi trattasi di bufala: il microchip sottocutaneo non sarà obbligatorio per le persone. Ricordatevi però che il microchip è obbligatorio per il cane. A questo proposito:

Via | Pagina Facebook di Bufale.net

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