Come usare Instagram per investire nel mondo dell'arte

Ecco come fare per usare Instagram per investire nel mondo dell'arte.

Instagram arte

Instagram - Si può usare Instagram per investire nel mondo dell'arte? A quanto pare sì ed è una tendenza sempre più diffusa. Tutto nasce quando a Copenhagen Peter Ibsen da casa sua naviga su Instagram e nota dei dipinti dell'artista francese Baptiste Caccia diretti a una fiera d'arte a Bruxelles. Ibsen posta un commento del tipo "Molto belli" e dieci minuti dopo la galleria d'arte dell'artista lo chiama: in trenta minuti ecco che Ibsen ha comprato il dipinto visto su Instagram. Questo è solo un esempio di come Instagram stia emergendo sempre di più come strumento importante per le gallerie d'arte: gli artisti qui possono promuovere le loro opere, le gallerie d'arte danno maggior visibilità e i collezionisti lo usano per fare ricerche e acquisti.

Instagram: utile strumento per investire nel mondo dell'arte

Secondo l'Online Art Trade Report del 2015 di Hiscox, Facebook e Instagram sono i due più importanti canali a livello di social network per quanto riguarda il mondo dell'arte. Il 69% dei suoi 519 utenti intervistati ha confessato di usare Instagram per scopi legati all'ambito artistico. Ibsen sottolinea: "Ai vecchi tempi non avrei mai potuto scovare il lavoro di Caccia. Non ero a Bruxelles e non avrei avuto la possibilità di acquistarlo".

Ibsen ha poi continuato sostenendo di aver comprato ben quindici opere d'arte negli ultimi tre anni, tutte attraverso Instagram. La galleria d'arte Super Dakota, responsabile delle opere di Caccia, ha poi spiegato: "Non è raro per noi avere gente che si informa su determinate opere perché le hanno viste su Instagram. Cerco di curare il nostro account Instagram per far vedere meglio lo spirito della galleria e talvolta i collezionisti rispondo bene a tutto ciò".

Alexander Hertling il co-proprietario di Balice Hertling, una galleria d'arte con filiali a Parigi e New York, ha spiegato come funziona il sistema: "Si inizia con una conversazione e poi lo vendiamo. Non si può vendere qualcosa del valore di 500.000 euro su Instagram, ma si possono vendere le opere colorate e leggibili di un giovane artista". Altro dettaglio è che i collezionisti seguono altri collezionisti, in modo da visualizzare tutto ciò a cui gli altri sono interessati.

Instagram offre dunque un accesso democratico al mondo dell'arte: possiamo vedere le nuove tendenze, entrare in contatto con artisti e gallerie d'arte dall'altra parte del mondo, scoprire nuovi artisti. E gli artisti dal canto loro possono promuovere il loro lavoro evitando la noia dei dettagli di vendita e tutti gli aspetti collegati al marketing. Gli artisti hanno anche un contatto più diretto col pubblico: molti di loro promuovono semplicemente la propria arte, salvo poi dirottare i potenziali acquirenti verso le gallerie d'arte che li seguono.

Ma c'è un risvolto negativo: pare che molti artisti si sentano messi sotto pressione per la necessità di creare opere che sembrino soddisfacenti sulle app, a scapito di quelle opere che magari non rendono bene in foto.

Via | Mashable

Foto | remysharp

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