Dite la verità, siete arrivati qui su Downloadblog stamattina proprio per votare il consueto sondaggio del lunedì, già sapendo tra l’altro a cosa sarebbe stato dedicato: dopo la settimana del Google I/O come fare del resto a non dedicare il nostro appuntamento settimanale a Chromebook, nuovo dispositivo targato Google destinato negli intenti dell’azienda a combattere netbook e tablet in un colpo solo?
Già ne sappiamo abbastanza del resto per iniziare a pianificare un eventuale acquisto: da Acer avremo schermo LCD retroilluminato a LED HD Widescreen CineCrystalTM da 11,6, peso di 1,34 kg, oltre 6 ore di utilizzo continuo, Processore Dual-Core Intel® AtomTM, Tecnologia Wi-Fi dual-band integrata e tecnologia 3G World-mode (opzionale), Webcam HD con microfono che elimina i rumori, Supporto dell’audio ad alta definizione, Due porte USB 2.0, Slot della scheda di memoria 4 in 1, Porta HDMI, Tastiera Google Chrome di dimensioni standard, Trackpad di grandi dimensioni completamente cliccabile.
Risponderà alla chiamata anche Samsung con display da 300 nit da 12,1, peso 1,48 kg, oltre 8,5 ore di utilizzo continuo, Processore Dual-Core Intel® AtomTM, Tecnologia Wi-Fi dual-band integrata e tecnologia 3G World-mode (opzionale), Webcam HD con microfono che elimina i rumori, Due porte USB 2.0, Slot della scheda di memoria 4 in 1, Porta Mini-VGA, Tastiera Google Chrome di dimensioni standard, Trackpad di grandi dimensioni completamente cliccabile.
Disponibile anche la data d’arrivo in Italia, fissata per il prossimo 15 giugno così come negli Stati Uniti, nonché indicazioni su un prezzo che dovrebbe aggirarsi tra i 350 e i 450 euro, a seconda del modello. A questo punto, ecco la domanda:
giubari
16 mag 2011 - 11:03 - #1Che senso ha pagare 450€ un Notebook handicappato?
clauderouges
16 mag 2011 - 11:12 - #2A osa serve? Soprattutto in un paese come l’Italia (ma anche altrove) che senso ha basare tutto sul cloud? Da noi poi non andrebbae mai con le connessioni che ci ritrroviamo.
/V dfsdfsd
16 mag 2011 - 11:14 - #3C’é gente che ne ha spesi 1000 per un macbook air, salvo non fare altro che tenere aperto safari.
Invece di fare tanto gli snob basta farsi un piccolo esame di autocoscienza, quali software desktop utilizzate EFFETTIVAMENTE e PROATTIVAMENTE su un netbook dei quali non potreste fare a meno.
A meno che non mi dimostriate di sapere usare fino all’ultima macro di word o excel o di riuscire a usare photoshop su un netbook, direi che senza fare troppo i fregni la maggior parte delle persone con un chromebook sarebbe piú che felice.
Ad un prezzo inferiore lo prenderei. 350 euro sono ancora troppi per i miei standard.
Inoltre secondo me ha bisogno di un mediacenter serio tipo boxee. Io sul mio EEE701 ho messo una Jolicloud salvo scoprire che a parte Chrome e Boxee non avvio nient’altro…
Fabiooo
16 mag 2011 - 11:18 - #4#3 : hai detto niente… il problema è proprio il costo assurdo.
Cmq sul mio vecchio portatile da casa su cui uso quasi solo il browser, un piccolo ritocco con Paint :NET ci scappa, o una partita a Bejewled 3. Qua, nisba.
Costasse 120 euro però, da prendere al volo.
Gianluca Deceglie
16 mag 2011 - 11:33 - #5Il fotoritocco lo fai online con http://pixlr.com/ e di Bejewled ci sono 18 versioni pure online!
Un PC del genere è la manna dal cielo per tutti i miei parenti che credono che “computer = internet” e non hanno bisogno di altro! :)
Sp1_k3
16 mag 2011 - 11:33 - #6#3
Concordo, ma ci sono un paio di domande:
_ Dove metti le foto-musica-roba simile? Non penserai mica si tenere 30 giga di documenti on the cloud, vero?
_ Se ti servisse un programma “vero”, anche se 6 giorni su 7 usi SOLO il browser, che fai…??
Boh, l’idea del cloud computing è interessante, ma -per me- è più idea da “tablet”, che da notebook. In effetti, se si ha un desktop a casa, non è male.
Anche se, per me, il futuro sarà composto da desktop casalinghi sempre online con funzione di personal server e remote access alla propria macchina!!
… Vuoi mettere la soddisfazione di usare Matlab sul tablet…!!! :D
Gloutchov
16 mag 2011 - 11:36 - #7Vorrei provarlo in modo intensivo. Però non ho intenzione di acquistarlo. Ho già un portatile, e ho un computer desktop. Che me ne faccio di una terza macchina?
E’ un peccato perché già ora utilizzo molto il cloud computing… se fosse apparso sul mercato quando avevo in programma di comprare il portatile, avrei potuto farci un pensierino…
wearetheladrons
16 mag 2011 - 11:48 - #8Costo decisamente “fuori mercato” per gli standard attuali, magari quando la velocità della rete italiana sarà decuplicata forse e magari lo venderanno a 150 euro…
mipnamic
16 mag 2011 - 12:24 - #9Ho provato una distro linux chiamata Jolicloud… l’idea è la stessa, OS basato totalmente sul web, risultato? senza connessione non potevo accedere NEANCHE ai file “locali” del pc… se file locali c’erano…
.
a che pro dunque?
.
ho provato una macchina virtuale ChromeOS per Parallels… bello eh… ma a chi serve? probabilmente a chi si accontenta di un tablet… ma a questo punto mi chiedo: perché comprare un “qualcosa-book” quando un tablet pesa molto di meno? a 450 € poi… tanto vale…
melatiro
16 mag 2011 - 12:24 - #10costo fuori mercato concordo con wearetheladrons…
lo proverei solo per curiosità.. una domanda ma chromeOS si potrà avere solo comprando il chromebook (come per i Mac con MacOSX)? oppure si potrà scaricare ed installare dove si vuole?
Saro Newland
16 mag 2011 - 12:38 - #11A quel prezzo compro un notebook di fascia media con windows 7 home, installo chrome come browser ed ecco servito il mio chromebook ;)
100% INFORMAZIONE - X.CO/XENO
16 mag 2011 - 13:03 - #12anche se costa il TRIPLO del dovuto (ovvero quanto un netbook da 200 euro SENZA il costo della licenza Win7) è inevitabile che prima o poi milioni di persone del settore IT e non lo comprino per conoscere il nuovo SO salvo non sia installabile anche su PC vecchi e/o disponibile come Live CD quindi la mia risposta purtroppo è sì
Dhamon78
16 mag 2011 - 13:32 - #13Costo eccessivo x l’hw proposto a quel prezzo meglio un tablet che ha ditta ente una portabilità superiore e la possibilità di lavorare in locale suppur con tutte le limitazioni del caso.
clauderouges
16 mag 2011 - 13:42 - #14Con una connessione a 4 mega di TeleTu (che quindi, esendo di TeleTu, a volte riesce addirittura a superare i 2 mega effettivi) quanto ci impiegherei per caricare i miei file “on the cloud”? Non dico che il cloud teoricamente sia comodo, ma in pratica è scomodissimo, almeno qui adesso.
100% INFORMAZIONE - X.CO/XENO
16 mag 2011 - 13:51 - #15beh, se compri un Chromebook e poi non riesci a collegarti al Web, puoi sempre prendertela nel Cloud :D
100% INFORMAZIONE - X.CO/XENO
16 mag 2011 - 13:56 - #16ho appena visitato la home page ma PIXLR mi sembra davvero un bel programma di grafica online
chissà perché di questo e di tanti altri programmi non si è mai parlato su un noto blog che si occupa del “Download di software e di programmi gratis per PC” … :|
giostraio.impazzito
16 mag 2011 - 14:12 - #17i problemi non sono quelli menzionati dai commentatori.
il problema è che è di Google. Il numero uno per quanto riguarda la violazione della privacy online degli utenti ( lo segue Facebook ).
Google profila tutto: le ricerche che fate, i siti che cliccate e visitate, i secondi che rimanete su ogni pagina, le pubblicità che vi appaiono sono pilotate a seconda dei vostri gusti e di quello che acquistate, google analytics tiene traccia di tutto, i DNS di google (8.8.8.8 / 8.8.4.4) sanno anche ogni cosa che cercate con altri motori diversi da Google.it, Google Chrome ha un identificativo univoco, che viene spedito a Google ogni volta che aprite il browser, ed ogni cosa che ci scrivete…..
gmail che tutti hanno è di google, e qui lascio a voi le riflessioni….
Blogger, … migliaia di blog e articoli su come la pensa la gente ……
e potrei continuare per molto a descrivere altre cosette interessanti ….
tutta questa raccolta di dati ovviamente viene venduta agli inserzionisti pubblicitari e non solo …
Ora ci manca anche il CHROMEBUK …
ma fo**etevi ….
100% INFORMAZIONE - X.CO/XENO
16 mag 2011 - 14:24 - #18@#17
agree al 100.000.000.000%
e quello che dico da anni, regolarmente insultato dai leccagoogle
speriamo che prima o poi intervenga la NATO per fermare Googdafi
Daniele, Napoli
16 mag 2011 - 17:13 - #19io lo comprerei se avesse il monitor più grande, diciamo 17″
Ma è un difetto mio
In quanto all’effettivo utilizzo suppongo che molte cose continuerei a farle collegandolo al modem via cavo e non via internet key
Poi chissà. Pare che anche Windows 8 sarà basato molto sul cloud. Forse anche Apple sta preparando qualcosa si simile, soprattutto per l’iPad. Ecco, penso che possa essere interessante per cominciare a capire cosa ci aspetta.
100% INFORMAZIONE - X.CO/XENO
16 mag 2011 - 19:23 - #20intanto Google ha comprato il dominio RO.ME per un “rivoluzionario progetto web”
http://www.thedomains.com/2011/05/16/google-goes-with-domain-hack-ro-me-for-revolutionary-web-project/
cosa vuole papparsi Google questa volta?
wearetheladrons
17 mag 2011 - 11:30 - #21Concordo col 17, ma seguento il suo ragionamento allora non dovrei neanche uscire di casa..tanto via telefonino sanno dove mi trovo, inoltre una marea di tele camere disseminate agli angoli di strada mi filmano durante i miei spostamenti così vedono chi frequento ecc. ecc. infine tra poco partirà la nuova carta d’identità digitale con le impronte digitali di TUTTI manca solo l’impianto di un chip sottocutaneo alla nascita e il “quadretto” mi sembra agghiacciante…
nicc0
17 mag 2011 - 20:11 - #22Concordo con il commento #3
Sarei curioso di provare il chromebook, ma considererei l’acquisto solo se costasse molto meno.
In altri commenti ho notato però un particolare importante: molti di voi commentano questo terminale confrontandolo con un notebook… errore! è un netbook e come tutti i netbook, per le loro caratteristiche proprie, non deve essere considerato un sostitutivo dei notebook, perché alcune cose non ci si possono fare o sono molto scomode da farcisi.
Un netbook, soprattutto il chromebook che è pensato per il cloud, va preso come una cosa differente, un apparecchio per essere connessi anche in viaggio con il massimo della portabilità, ma che offra qualcosa in più rispetto ad uno smartphone.
Se sto in treno posso chattare con gli amici o controllare facebook e siti vari, se sto ad una conferenza, ad una partita, ad un evento e devo scrivere un articolo posso tranquillamente farlo tramite Google Docs per esempio (non sono un leccagoogle, era solo un esempio).
poffuomo
17 mag 2011 - 22:01 - #23a proposito del MB air, ho visto ricercatori universitari usare photoshop CS5 su un macbook air 11″